Sfida a San Colombano: le mucche più belle sono Melissa e Gioia

Alcune sono arrivate con semplici campanacci, altre con decorazioni floreali colorate, tutte pronte, però, a sfilare nella giornata di festa a loro dedicata: erano una cinquantina le mucche schierate ieri nel prato davanti al ristorante Naanì di San Colombano per la dodicesima edizione della rassegna Bruna Alpina. Tra muggiti, canzoni tipiche ed un angolo dedicato alla vendita di prodotti locali, la giornata ha offerto un’occasione di ritrovo per tante realtà del territorio.
I giovani allevatori
«Siamo contenti di vedere tanti giovani che si stanno avvicinando all’allevamento – ha commentato Silvana Zanardini, una delle organizzatrici con Fausto Piotti, Silvio Zanini e Alberto Lazzari –: questa giornata è pensata per loro, e per creare un’occasione di confronto. Fare questo lavoro in alta valle non è facile e tra le varie difficoltà quotidiane questo è un momento di festa».

La gara
Dopo un primo momento per radunare tutti gli animali e di un controllo preventivo da parte di Alessandro Polattini, giudice Anarb, ha preso il via la tradizionale sfilata delle mucche nel ring nel prato.
«Abbiamo due diverse varietà di mucca da valutare, entrambi ceppi della Bruna – ha spiegato Polattini –: quella originaria, con una triplice attitudine a lavoro, carne e latte, e quella italiana, allevata e selezionata soprattutto per l’attitudine al latte. I criteri di valutazione per la prima tengono più conto della muscolatura, ma in generale sono i medesimi: mammella, arti e zoccoli, forza e ampiezza e solidità strutturale per l’originale e capacità anteriore per l’italiana».
Un orgoglio per i numerosi partecipanti che hanno mostrato l’affetto che li lega agli animali «che in montagna vengono chiamati per nome» e ad un lavoro che «nonostante le difficoltà rimane per noi una passione forte».

Il podio
A vincere nella categoria vacche per la Bruna italiana è stata Melissa, dell’«Azienda agricola Piardi Cristian» – anche premiata come miglior mammella – e per l’originale, è salita sul podio Gioia, dell’«Azienda Facchini Fabio» di Bovegno.
Per le manze hanno vinto Balilla, Bruna italiana di Mauro Beltrami di Marmentino, e Francia, originale dell’azienda Alessandro Tavelli di Collio.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
