CronacaBassa

Tenta di rubare in pizzeria a Rovato, inseguito a piedi e arrestato

Nelle stesse ore i carabinieri hanno bloccato anche un 22enne fuggito dopo un incidente
I carabinieri davanti alla pizzeria entrata nel mirino del ladro
I carabinieri davanti alla pizzeria entrata nel mirino del ladro
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Un trentaduenne di origine albanese, residente a Cologne e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Chiari con l'accusa di tentato furto aggravato.

I fatti sono accaduto attorno alle 4.30 di questa mattina in via Galdina a Rovato, quando una pattuglia della Radiomobile ha sorpreso l'uomo, vestito di nero e con il volto travisato, mentre cercava di forzare la porta d’ingresso della pizzeria «Amici» utilizzando un attrezzo da scasso.

Dopo un breve inseguimento a piedi, i militari sono riusciti a bloccarlo, recuperando gli strumenti utilizzati per l'effrazione; il quadro è stato poi completato dall'analisi dei filmati della videosorveglianza, che hanno ripreso il tentativo di effrazione. 

Sulla strada

Nelle stesse ore l’intervento dell’Arma è stato necessario per un grave episodio di omissione di soccorso avvenuto in viale Mellini a Chiari. Una donna a bordo di un’Audi A1 è stata speronata da un'altra vettura che, anziché fermarsi, è fuggita a forte velocità facendo perdere le proprie tracce. Le ricerche immediate hanno permesso di rintracciare poco dopo l'auto pirata, un'Alfa Romeo Mito, ancora in movimento in via Tagliata. Al volante si trovava un ventiduenne residente a Coccaglio che, dopo essere stato fermato, ha ammesso le proprie responsabilità giustificando la fuga con lo stato di shock seguito all'impatto, rimediando così una denuncia a piede libero.

Questi interventi si inseriscono in un più ampio piano di controlli straordinari del territorio predisposto dalla Compagnia di Chiari per contrastare la microcriminalità e incrementare la sicurezza stradale. L'operazione, condotta durante l'intera giornata del 6 febbraio, ha prodotto un bilancio complessivo di 149 persone identificate e 87 autoveicoli ispezionati, portando inoltre alla contestazione di 8 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Dal Comando sottolineano come la capillarità di questi servizi sia fondamentale non solo per la repressione dei reati, ma soprattutto per garantire una presenza rassicurante e una risposta immediata alle richieste d'aiuto che giungono dai cittadini della zona. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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