Furto in casa a Capriano, ladri inseguiti tra i campi e il Mella

Li hanno intercettati proprio mentre stavano uscendo dall’abitazione appena colpita. È così che nel pomeriggio di venerdì, intorno alle 16, una pattuglia della Stazione dei carabinieri di Bagnolo Mella ha bloccato i ladri dopo un furto in via Bazoli, a Capriano del Colle, arrestando uno dei presunti responsabili al termine di un inseguimento tra strada, campi e argini del fiume Mella.
I militari, impegnati in un servizio perlustrativo disposto proprio contro i reati predatori, hanno notato in via Garibaldi un furgone Nissan nero che procedeva a forte velocità e imboccava via Bazoli. Il mezzo si è fermato bruscamente davanti a un’abitazione e, pochi istanti dopo, due uomini sono stati visti scavalcare la recinzione per poi tornare verso il veicolo. Alla vista della pattuglia si sono disfatti di alcuni oggetti, lanciandoli nel prato, per poi risalire rapidamente a bordo nel tentativo di allontanarsi.
Tra la strada e i campi
Ne è nato un breve inseguimento con la pattuglia dietro al furgone con accesi lampeggianti e sirena. Dopo circa duecento metri, in via Garibaldi, il furgone ha rallentato in curva e dal portellone laterale è sceso uno dei due uomini, che ha abbandonato sul ciglio della strada un giubbino nero e uno scaldacollo ed è poi fuggito nei campi verso la Provinciale Quinzanese.
Uno dei carabinieri – raggiunto nel frattempo da colleghi in supporto – si è lanciato all’inseguimento del fuggitivo tra la vegetazione lungo il Mella. L’uomo ha tentato di attraversare il fiume per raggiungere la sponda opposta, ma è stato intercettato e immobilizzato. Durante la perquisizione personale sono stati trovati un paio di guanti da lavoro e 120 euro in contanti.
Nel frattempo altre pattuglie hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione di via Bazoli, dove è stato accertato lo scasso della porta finestra sul retro. Il proprietario, assente al momento dei fatti e avvisato da una vicina che aveva notato persone rovistare in casa sua, ha denunciato il furto di monili in oro e denaro contante. Parte della somma sottratta, pari a 120 euro, è stata recuperata e restituita perché rinvenuta addosso all’arrestato.
Sequestrati anche un grosso giravite e una punta da giravite, ritenuti oggetti atti allo scasso. Dagli accertamenti in banca dati è emerso che l’uomo, straniero, ha fornito diversi alias e risulta con precedenti per reati contro il patrimonio e falsità, oltre che inottemperante a un ordine di espulsione della Prefettura di Roma.
È stato arrestato per furto aggravato in abitazione, false dichiarazioni sull’identità personale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Nella tarda mattinata di questo sabato è comparso davanti al Tribunale di Brescia per l’udienza di convalida e il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.
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