Furti in casa: «Piccoli accorgimenti possono fare la differenza»

È vero che i furti in casa ogni anno aumentano in autunno?
«In questa stagione il buio arriva prima e l’oscurità in orari della giornata in cui molte famiglie sono ancora fuori casa rappresentano una occasione per le bande specializzate. C’è un aumento ma non siamo davanti ad una emergenza».
Quali sono gli obiettivi?
«In primo luogo le case isolate e le ville singole. Ma tutte le abitazioni possono finire nel mirino. Per quello che riguarda invece la refurtiva, queste "batterie" scelgono prima di tutto denaro in contanti, monili in oro e gioielli. Più raramente elettronica o biciclette elettriche. Nei casi in cui hanno portato via delle armi le abbiamo poi trovate abbandonate. Sono molto difficili da piazzare per loro e, dato che sono matricolare, ci sono attività di ricerca più efficaci di chi indaga».
Che strada prende la refurtiva?
L’oro viene in gran parte fuso mentre altri tipi di oggetti preziosi vengono venduti sul mercato della ricettazione. Voglio però dire che spesso le operazioni delle forze di polizia portano a recuperare importanti quantità di refurtiva. Questo significa che le denunce devono essere particolarmente dettagliate, quando possibile è bene far inserire descrizioni precise dell’oggetto rubato, se ci sono anche foto, perché è punto fondamentale per poterle restituire.
Rilevati anche casi di ricettazione online
È capitato anche recentemente che persone che avevano subito un furto hanno poi ritrovato i propri oggetti su qualche sito. In questo caso è fondamentale segnalarlo subito alle forze di polizia. Noi siamo intervenuti e abbiamo recuperato la refurtiva
Come operate per contrastare il fenomeno?
Il primo passo è quello della prevenzione e piccoli accorgimenti da parte di ciascuno possono fare la differenza. Sembra scontato ma tanti furti sono avvenuti senza effrazione, il primo passo è chiudere porte e finestre. Dove possibile installare un allarme e ricordarsi di inserirlo. È anche possibile collegare i sistemi alle centrali operative delle forze di polizia. Sbarre alle finestre e giardini ben illuminati poi costituiscono un altro deterrente. E poi chiunque veda qualcosa di sospetto lo segnali subito al 112.
Sullo stesso fronte noi come Arma dei carabinieri siamo impegnati su tutto il territorio della provincia con un dispositivo potenziato di controllo del territorio e di identificazione e verifica delle auto e delle persone in transito.
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