Frana a Gargnano, oggi dovrebbero iniziare le operazioni di sgombero

Avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi lo smottamento che, nelle prime ore di ieri mattina, ha interessato un tratto della provinciale 9, la strada che da Gargnano conduce alle frazioni montane. Fortunatamente, al momento del distacco – avvenuto intorno alle 6 – non transitavano né residenti né turisti. Se fosse accaduto qualche ora dopo, considerata la bella giornata e il flusso domenicale, il rischio sarebbe stato elevato.
Pietre e alberi
«È andata bene», commenta una residente della frazione Liano, situata poche centinaia di metri oltre la frana, che ha un fronte di circa venti metri e ha riversato sulla carreggiata tonnellate di terra, pietre e alberi. La donna, insieme a due amiche, è ferma sulla strada in attesa di aggiornamenti. «Mia figlia deve andare a Brescia» aggiunge, preoccupata per la situazione.
Lo smottamento si è verificato nel territorio di Navazzo, a circa cento metri dalle scuole elementari e dall’hotel Lefay. Sul posto sono intervenuti la Protezione civile e gli operai comunali di Gargnano. Già sabato sera si era verificato un primo, più contenuto, movimento franoso che aveva destato allarme tra i residenti e chi percorre la strada per raggiungere Costa, Briano, Liano e Formaga, frazioni che da ieri risultano isolate.

Lo sgombero
Gli abitanti delle zone a monte e i villeggianti che hanno trascorso il fine settimana nelle loro seconde case non possono scendere verso la Gardesana. L’unica alternativa è rappresentata da due ripide e strette mulattiere percorribili solo con mezzi fuoristrada. Si spera che almeno una delle due corsie possa essere riaperta tra oggi e domani. Ieri mattina un geologo ha effettuato un primo sopralluogo, mentre nel pomeriggio il vicesindaco di Gargnano, Marco Mascher, ha partecipato a una riunione operativa per stabilire il da farsi. Alcuni operai hanno già provveduto al taglio di alberi per accelerare le operazioni di sgombero, che dovrebbero iniziare questa mattina. «Verrà effettuato un nuovo sopralluogo per decidere come procedere», conferma il sindaco Giovanni Albini.

L’attesa
Ore di attesa e preoccupazione soprattutto a Formaga, dove mercoledì è prevista l’inaugurazione dell’hotel a cinque stelle Stroblhof Resort, della catena extralusso gestita dalla famiglia altoatesina Pircher. In queste ore i preparativi fervono, ma i camion e i furgoni con arredi e forniture alimentari sono bloccati a valle. Una corsa contro il tempo per garantire l’apertura. Se le condizioni meteo lo permetteranno e i lavori procederanno senza intoppi, già oggi i primi mezzi potrebbero riuscire ad aggirare la frana. Negli ultimi mesi la zona collinare e montana di Gargnano è stata colpita da una trentina tra frane e smottamenti. Briano, in particolare, è rimasta isolata per circa tre mesi, con possibilità di transito a piedi solo per i pochi residenti.
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