A 25 anni dalla Legge 62 del 10 marzo 2000 la parità scolastica per quanto riguarda le scuole dell’infanzia esiste, di fatto, solo a Brescia grazie ad una convenzione siglata tra Comune e Fism per le scuole cittadine. La parità c’è invece solo sulla carta, come normativa, nel resto del Paese (tranne in pochi casi di province e regioni autonome), dove manca un’attuazione reale dal punto di vista economico.
Inclusione della disabilità
A maggior ragione quando si parla di inclusione dei bambini con disabilità, con i costi per gli insegnanti di sostegno che restano a carico delle scuole paritarie. Problema al quale Fism Brescia sta cercando di ovviare con il Fondo Red, Risorse educative per la disabilità, che negli ultimi anni ha già erogato – in sostegno alle paritarie – oltre un milione di euro (come spiegato dal presidente della Congrega, Franco Bossoni).



