Finchimica, «inquinanti in crescita»: nuovo sistema di trattamento

«Nell’ultimo monitoraggio effettuato da Arpa si evince che il trend di alcune sostanze inquinanti è in crescita». A far suonare l’ennesimo campanello d’allarme è stato il direttore generale di Arpa Lombardia, Fabio Cambielli, che in Regione ha fatto il punto alla Commissione Ambiente sulla delicata questione di Manerbio che dal 2021 interessa l’area di Finchimica e dintorni. È emerso che Arpa, in un documento del 25 settembre, ha chiesto all’azienda di verificare che non vi fossero perdite perché il trend delle concentrazioni rilevate nell’ultima campagna, sia all’interno del sito (dove doveva entrare in funzione l’AM29), sia all’esterno, è in aumento.
«Sul sito inquinato di Finchimica - sottolinea Cambielli - dal 2021 ad oggi Arpa ha svolto almeno cinque verifiche ambientali. L’ultima risale a luglio e riguarda il campionamento di tutti i piezometri, 37 nella falda superficiale e 13 esterni, compresi quelli di nuova realizzazione che abbiamo chiesto alla ditta di fare. I dati trasmessi riguardano il piezometro PZ48, posto a 500 metri dal sito, e mostrano concentrazioni di spiroxamina nella falda, sostanza che non dovrebbe esserci». Su indicazione di Arpa, l’azienda, entro ottobre, metterà quindi in funzione un nuovo sistema di trattamento delle sostanze inquinanti nella falda.
Cosa accadrà
«Finchimica sta potenziando il sistema di barrieramento attivo su cinque piezometri. Ora l’acqua viene pompata fuori e mandata al depuratore industriale e poi scaricata in corpo idrico – spiega Cambielli –. Alla luce delle ultime analisi, riteniamo che questo sistema non basti più: l’azienda si è quindi impegnata ad aumentarlo portandolo a 11 o 12 piezometri. È inoltre previsto un impianto di trattamento specifico, a carboni attivi. Questa è la prima soluzione d’intervento. In parallelo Arpa continuerà i monitoraggi per verificare che le concentrazioni in falda diminuiscano a fronte dell’aspirazione e del trattamento». Presenti all’incontro, tra gli altri, anche il sindaco di Manerbio Paolo Vittorielli e una delegazione aziendale.
L’azienda
L’amministratore delegato di Finchimica Maura Naponiello, in particolare, ha sottolineato l’impegno costante portato avanti dalla sua azienda in tema ambientale: «In quasi cinquant’anni di storia non ci sono mai stati in azienda casi di malattie professionali: Finchimica è sicurezza per l’ambiente e per la salute della comunità. Negli ultimi 6 anni abbiamo investito 18 milioni sullo stabilimento, di cui ben 7 in ambiente. Quest’anno, solo per le analisi, siamo sui 460mila euro».
Prosegue anche l’impegno della Regione: «Non lasceremo mai solo l’ente locale – conclude l’assessore regionale all’Ambiente Giorgio Maione, presente alla Commissione –. Sono opportuni approfondimenti nell’interesse del nostro ambiente e della nostra salute».
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