Una società bresciana è finita al centro dell’indagine dei Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza, che ha consentito di verificare come riproduzioni di opere di numerosi artisti tra cui Andy Warhol, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Joan Mirò e Massimo Campigli venissero vendute in televisione come realizzazioni autentiche prodotte alla fine del ventesimo secolo, al prezzo di circa 4000 euro cadauna.
Le perizie eseguite sulle oltre 50 opere sequestrate hanno poi confermato i dubbi dei Carabinieri del Nucleo Tpc di Monza accertando la non autenticità di quanto era stato commercializzato, rivelatosi invece, grazie alle analisi condotte, mere stampe di esiguo valore e non realizzate né come serigrafie o acqueforti né, tantomeno, dai famosi artisti.



