Una giornata all’insegna dell’economia circolare e della sostenibilità. Tra laboratori pratici di riparazione di elettrodomestici, cucito e uncinetto, swap party, musica e cibo, il parco Pescheto di via Lamarmora ha ospitato la quinta edizione della Festa del Riuso, promosso dall’associazione di volontariato Perlar in collaborazione con il Consiglio di quartiere Don Bosco.
«La festa nasce dall’idea di avvicinare la cittadinanza ai temi legati al riuso, alla sostenibilità e alla solidarietà circolare», spiega Matteo Corsini, responsabile dell’hub del riuso Poco Conto, lo spazio di Perlar dove si recuperano e riutilizzano oggetti e indumenti. «Le persone del quartiere rispondono sempre bene a questo evento. Sono contente di partecipare e soprattutto che il Parco Pescheto venga usato per fare eventi gratuiti, aperti a tutti e tutte».
Altri progetti
L’iniziativa si inserisce in un percorso che vede Perlar protagonista di progetti che coinvolgono altri enti strategici nel riuso e nella sostenibilità ambientale, come il progetto del Polo del Riuso, in collaborazione con Cauto e Comune di Brescia, e Timeless, l’evento di vintage al chilo nuovamente in programma a settembre.
Il parco
La scelta del parco Pescheto non è casuale: l’evento è il frutto di una stretta collaborazione con Feel Sport, Punto comunità Don Bosco e Consiglio di quartiere Don Bosco, con l’obiettivo di incentivare un uso positivo, partecipato e rigenerativo del parco, rafforzando il legame tra i cittadini e il proprio quartiere.
Così, per un giorno l’area verde si è trasformata in uno spazio di aggregazione e formazione, dove la sostenibilità ambientale si intreccia con quella sociale e la cura del territorio. «I due aspetti sono strettamente collegati – aggiunge Corsini –. Tra i volontari che supportano l’evento ci sono anche persone senza fissa dimora, che ci danno una mano sia dal punto di vista logistico sia nella strutturazione dei vari laboratori».
Alla giornata hanno partecipato anche le beneficiarie del progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione) del Comune e della Provincia di Brescia, grazie alla collaborazione con la Cooperativa K-Pax.
Tra talk e party

Nel corso della giornata si sono alternati talk dedicati alla sostenibilità e alla moda upcycling – pratica che consiste nel recuperare e trasformare abiti o materiali inutilizzati in nuovi oggetti o capi –, insieme a laboratori pratici di uncinetto, upcycling di collane e camicie, carta riciclata. Presente anche lo spazio di riparazioni «Repair and Share»: un laboratorio dove portare elettrodomestici guasti e scoprire che spesso bastano poche competenze per non doverli buttare.
A chiudere la giornata, lo swap party. Il principio è semplice: portare i propri abiti estivi inutilizzati, fino a un massimo di cinque capi, e rimetterli in circolo scambiandoli con quelli degli altri. Un gesto concreto contro consumi e sprechi, per dare nuova vita agli abiti e trasformare il riuso in una pratica condivisa.



