Due studenti bresciani ai mondiali di robotica, ma servono i fondi

Barbara Fenotti
Papadhimitruka e Gaioni della Canossi di Gardone Val Trompia rappresenteranno l’Italia: servono finanziamenti per il viaggio nelle Filippine
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Due valtrumplini ai Mondiali di robotica
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Da neofiti a campioni d’Italia nel giro di un anno e mezzo. È l’incredibile percorso di due alunni della scuola secondaria di primo grado «Canossi» di Gardone Val Trompia che, dopo aver vinto la finale nazionale della World robot olympiad (Wro) lo scorso 17 maggio a Trento, voleranno nelle Filippine per rappresentare l’Italia alla competizione mondiale, in programma a Manila dal 19 al 21 settembre.

I «leoni»

Tutto è cominciato nell’aprile 2024 con l’avvio di un percorso di robotica educativa, in collaborazione con «Dream puzzle», finanziato con fondi Pnrr. L’obiettivo era promuovere le discipline Stem e sviluppare il pensiero computazionale attraverso kit Lego da programmare, affrontando sfide logiche e di problem solving. Le squadre, composte da due o tre studenti, erano guidate da coach-docenti. Dopo un primo approccio come semplici spettatori alla fiera di Brescia l’Ic di Gardone ha deciso di mettersi in gioco, partecipando a tornei locali e internazionali, come la Wro a Brescia nel maggio 2024 e il Meet & steam a settembre.

Il 13 maggio a Brescia si è svolta la selezione regionale, dove le squadre «Tigri» e «Leoni» della scuola gardonese si sono qualificate per la finale nazionale. A Trento la squadra dei Leoni, composta da Sebastian Papadhimitruka e da Samuele Gaioni, con la guida del coach-prof. Alessandro Ciccarello, ha conquistato l’accesso alla finale mondiale. Un traguardo straordinario reso possibile anche dal fondamentale supporto dell’associazione dei genitori «Amici della Canossi», che ha finanziato la trasferta.

Eccellenza

«Siamo partiti da zero ma, si sa, la fame vien mangiando – racconta il dirigente scolastico Maurilio Specchia –. Abbiamo scoperto un potenziale enorme nei nostri ragazzi e ora siamo onorati di rappresentare l’Italia in mezzo a 80 Paesi del mondo, a dimostrazione di come non solo lo sport bensì anche lo studio può portare a grandi soddisfazioni».

Il 21 maggio, durante le premiazioni della Canossi per meriti sportivi e culturali, anche questi due studenti sono stati celebrati. Intanto, la scuola si prepara alla nuova sfida: trovare i fondi per sostenere il viaggio intercontinentale e permettere ai «Leoni» di volare a Manila e tentare il tutto per tutto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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