Due bombe molotov appese al cancello: «Zittite i vostri cani»

Due bombe molotov e minacce scritte per far zittire i cani che, secondo il mittente, disturberebbero la quiete pubblica. È ciò che è stato recapitato mercoledì intorno alle 21,40 nelle due villette bifamiliari al civici 150 e 152 di via De Gasperi a Rezzato, abitate da quattro famiglie.
A raccontarlo - anche su Facebook - è la proprietaria di uno dei cani (nel piccolo complesso sono in tutto otto), i cui latrati avrebbero indotto un uomo incappucciato per non farsi riconoscere ad appendere su due dei quattro cancelli delle villette due bombe molotov, fortunatamente costruite con molta approssimazione. Le bottiglie, infatti, erano provviste di innesco rudimentale, il tappo era ancora avvitato e lo straccio, seppure impregnato di alcool, era semplicemente appoggiato al collo della bottiglia. Ad accorgersi delle due molotov è stato il compagno della donna uscito a portare la spazzatura.
Telecamere
L’uomo in primis ha avvertito la Polizia Locale, la quale, una volta accertata quella che avrebbe potuto essere una situazione molto pericolosa, ha provveduto ad allertare i Carabinieri di Rezzato e il 112. Accanto alle molotov, dicevamo, è stato trovato anche un messaggio minatorio e delirante scritto a computer, all’indirizzo dei proprietari dei cani: «Ci tieni alla tua macchina? Ci tieni a casa tua? Ci tieni ai tuoi cani? Addestrali e falli star zitti».
E ancora: «Potrebbero essere coinvolte molte persone, abitazioni e proprietà adiacenti (li chiamano effetti collaterali), se ciò dovesse accadere i diretti interessati saranno informati sul perché hanno perso tutto, con i tuoi cani stai esasperando tanta gente. Il tuo libero arbitrio è finito».
La scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza di una delle villette, e ora le bottiglie molotov e il messaggio sono al vaglio dei Carabinieri, che già da ieri hanno iniziato sia l’analisi del liquido posto all’interno delle molotov, sia la ricerca dell’uomo colpevole di questo gravissimo fatto, indagando a tappeto in tutte le abitazioni del circondario.
Reazioni
Nessuno dei proprietari si capacita di un simile gesto, in particolar modo la coppia che si è ritrovata la bottiglia rudimentale appesa al cancello. «È vero, alcuni dei cani in passato hanno abbaiato molto, ma solo di giorno e mai di notte - testimonia la coppia -. Da più di un mese non si sentono più, se non sporadicamente e non certo però da giustificare un simile comportamento».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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