Cronaca

Donna accoltellata, l’arrestato uccise un uomo per un gestaccio

Il 49enne era stato condannato nel 2006 per omicidio. Oggi il compagno della donna accoltellata è stato aggredito da un'altra persona: «Mi ha accusato di aver mandato in galera il suo amico»
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

Simone Bracchi

Simone Bracchi

Giornalista

Sul posto è intervenuta una volante della Polizia di Stato - © www.giornaledibrescia.it
Sul posto è intervenuta una volante della Polizia di Stato - © www.giornaledibrescia.it

Un’altra aggressione – che sa tanto di spedizione punitiva – all’interno dell’osteria «All’ombra della Pallata» nel centro di Brescia, dove ieri la compagna del titolare è stata aggredita con un punteruolo da cantiere da un 49enne che è stato arrestato e potrebbe rispondere di tentato omicidio. L’uomo nel 2006 era stato condannato per omicidio e tentato omicidio per dei fatti avvenuti due anni prima a Milano.

La testimonianza

Oggi a essere picchiato è stato proprio il titolare dell’osteria bresciana: «Mi ha percosso con la cinghia della cintura e mi ha distrutto il locale – spiega il titolare –. Mi ha detto chiaramente “sei un infame, hai mandato in galera il mio amico”. Io ho reagito e poi lui è andato via». Sul posto una volante della Polizia.

La precedente condanna

Nel 2006 il 49enne arrestato aveva incassato dalla Corte d’assise d’appello di Milano – poi diventata definitiva – una condanna a 19 anni e quattro mesi per omicidio e tentato omicidio. Aveva ucciso – nel maggio 2004 – un uomo, Mario Todde, 32 anni, che gli aveva fatto un gestaccio in auto a Milano e aveva ferito l’amico 21enne che era con la vittima.

Tornato in libertà, nella serata di Pasqua ha accoltellato una donna a Brescia. E così il montenegrino Bledar Ujka Afikat, 49 anni, è stato nuovamente portato in cella. Ancora una volta per tentato omicidio. La donna ferita in corso Garibaldi fuori da un bar non è in pericolo di vita ma per gli inquirenti i colpi che ha ricevuto potevano essere mortali. Per il caso milanese di Bledar Ujka Afikat era stato condannato in primo grado a 30 anni, con rito abbreviato, ma in appello i giudici avevano ridotto la pena a 19 anni e 4 mesi escludendo l’aggravante dei futili motivi.

La sindaca

Nel pomeriggio è arrivata la reazione della sindaca Laura Castelletti, che ha definito l’aggressione avvenuta ieri «un fatto gravissimo». La prima cittadina esprime «vicinanza alla donna ferita, augurandole una pronta guarigione. È inaccettabile che una persona già condannata per omicidio e tentato omicidio potesse trovarsi a piede libero, nelle condizioni di colpire ancora. Come sindaca, come cittadina e come donna mi unisco alla domanda che molti bresciani si stanno facendo: perché non sono state attivate le misure adeguate per impedire un nuovo gesto violento da parte di chi aveva già dimostrato di essere pericoloso? È necessario che il Governo e le autorità competenti forniscano risposte chiare e adottino provvedimenti concreti per garantire la sicurezza dei cittadini, episodi come questo non devono più accadere» conclude Castelletti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoDa Canella Moto, lo stile scende in strada con l’abbigliamento casualDa Canella Moto, lo stile scende in strada con l’abbigliamento casual

Il negozio specializzato implementa l’assortimento di un settore in forte crescita, che unisce protezione e design tra influenze urbane e richiami vintage

GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ
«Birrifici artigianali bresciani»: la guida in edicola con il GdB«Birrifici artigianali bresciani»: la guida in edicola con il GdB

Il volume che racconta storia, tecnica e gusto delle birre del nostro territorio

SCOPRI DI PIÙ