Dove una volta c’erano aule e corridoi scolastici, oggi ci sono uffici, sale colloqui e sportelli dedicati all’orientamento al lavoro. È stato inaugurato ieri mattina il nuovo Centro per l’impiego di Desenzano, realizzato negli spazi delle ex scuole Catullo di via Pace grazie a un intervento da 500mila euro finanziato attraverso il Pnrr.
Dodici operatori
La nuova sede, di circa 560 metri quadrati, servirà il comprensorio gardesano con dodici operatori dedicati ai servizi per il lavoro. Il Centro per l’impiego era già presente sul territorio desenzanese, in precedenza nella sede di Rivoltella, ritenuta però non più adeguata alle esigenze del servizio.

L’edificio di via Pace era invece stato dismesso dopo la costruzione del nuovo plesso scolastico in seguito alle criticità emerse sul piano sismico. Una condizione che, come ha ricordato il sindaco Guido Malinverno, risultava incompatibile con la funzione scolastica ma consentiva invece il riutilizzo degli spazi come sede di uffici pubblici.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Regione, Provincia e Comune, che hanno lavorato insieme alla riconversione della struttura. «La distanza tra istituzioni e cittadini si accorcia anche così», ha osservato Malinverno.
La sede desenzanese è una delle nove interessate dal piano di riqualificazione provinciale. «Un presidio importante per il territorio», l’ha definita Fabio De Marco, dirigente del Settore lavoro della Provincia.

Nel corso dell’inaugurazione è stato richiamato il ruolo sempre più centrale dei Centri per l’impiego nelle attività di orientamento e accompagnamento al lavoro, sostenute negli ultimi anni dagli investimenti legati al Pnrr. Un tema rilanciato anche dalla consigliera provinciale di Parità Daniela Edalini, che ha parlato di «un momento di sintesi dell’impegno portato avanti dalla Provincia» sul fronte dei servizi al lavoro e dell’orientamento.
Vicini alle persone
L’assessore regionale Simona Tironi ha invece insistito sulla necessità di costruire servizi «sempre più vicini alle persone» e di rafforzare il collegamento tra formazione e occupazione, tema richiamato anche dalla presenza degli studenti dell’istituto alberghiero De Medici, che hanno curato il buffet inaugurale. «Stare sul territorio è fondamentale per dare risposte su misura», ha osservato l’assessore, ricordando anche i numeri raggiunti attraverso il programma Gol: nel comprensorio gardesano sono stati presi in carico circa 10mila utenti e attivati 8mila percorsi di politiche attive del lavoro.
I lavori, avviati nel giugno 2025 e conclusi nel marzo scorso, hanno riguardato la redistribuzione degli spazi interni, il rifacimento degli impianti e l’adeguamento funzionale della struttura, oggi completamente accessibile.



