Desenzano, morto don Claudio Donati

San Martino della Battaglia saluta con commozione il suo parroco storico. È morto a 72 anni don Claudio Donati, guida della parrocchia dal 2005 e punto di riferimento per l’intera comunità. Con il suo modo di fare pacato, il sorriso gentile e la capacità di ascoltare tutti, si era guadagnato l’affetto sincero di chiunque lo incontrasse. Le sue già precarie condizioni salute, da circa un anno, si sono via via aggravate e oggi è mancato all’ospedale di Montichiari, ove era ricoverato da circa un mese.
Nato a Desenzano il 20 gennaio 1954 e ordinato sacerdote nel 1980 a Verona, don Claudio aveva fatto il suo ingresso a San Martino il 18 settembre 2005. Da allora non se n’era più andato, restando alla guida della parrocchia per oltre 18 anni: nessuno prima di lui era rimasto così a lungo.
Ad annunciarne la scomparsa è stata la stessa parrocchia, affidandosi a una citazione dal Vangelo secondo Luca: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto». Un messaggio che don Claudio avrebbe fatto suo, lui che ha sempre affrontato la vita e la missione sacerdotale con uno sguardo profondo, ma mai pesante, vicino alla gente e al cuore delle cose.
È stato anche socio del Cai di Desenzano, segno di un legame vivo con il territorio e con le sue bellezze. Uomo riservato ma presente, era per tanti una figura familiare: sempre disponibile, sempre presente, sempre lui.
La comunità lo ha ricordato con affetto già ieri sera, durante la messa delle 18. I funerali saranno celebrati lunedì 2 febbraio alle 11 nella chiesa di Rivoltella .
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