«Dedicata a te», social card per 14mila famiglie bresciane in difficoltà

Confermata anche per il 2025 la misura. Erogazioni da ottobre: acquistabili cibi di prima necessità, addio invece a carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici
Loading video...
"Dedicata a te" per 14mila famiglie
AA

Archiviato il Reddito di cittadinanza a partire dal primo gennaio 2024, sparito dal dibattito politico qualsiasi discorso sul salario minimo, per sostenere direttamente le famiglie che versano in condizioni di indigenza il governo ha, accanto all’Assegno d’inclusione e alla Carta acquisti, sviluppato uno strumento privilegiato: il bonus spesa utilizzabile tramite la «Carta dedicata a te». Un aiuto che nel territorio bresciano dovrebbe interessare tra le 14.000 e le 15.000 famiglie secondo le stime preliminari.

Ufficialità

Introdotta in via sperimentale con la legge di bilancio 2023 per l’acquisto di beni di prima necessità, la misura si è fatta strutturale ed è stata confermata prima per il 2024 e poi anche nel 2025. È specificatamente prevista per quei nuclei che rispondono a determinati requisiti: deve trattarsi di famiglie formate da almeno tre componenti iscritti all’anagrafe comunale e residenti in Italia. Questi nuclei devono aver presentato una dichiarazione Isee che risulti non superiore ai 15.000 euro. La cifra prevista, consegnata una tantum, è di 500 euro, esattamente come nel 2024 ma in salita rispetto ai 380,50 euro del 2023.

Esclusi gli alcolici e lo scatolame - © www.giornaledibrescia.it
Esclusi gli alcolici e lo scatolame - © www.giornaledibrescia.it

Parametri questi che sono ufficiali e contenuti nel decreto attuativo interministeriale pubblicato pochi giorni fa, e validato dalla Corte dei Conti, che certifica lo stanziamento dei fondi anche per l’anno in corso. La manovra 2025 ha infatti previsto 500 milioni di euro, a fronte dei 600 milioni per il 2024. Altra differenza rispetto al passato è il cosa si potrà acquistare, e cioè solo beni alimentari di prima necessità e non carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici come previsto in precedenza.

Nell’elenco dei beni previsti figurano pasta, riso, pane, carne, uova, tonno, pesce, latte e derivati, legumi, frutta e verdura, miele, zucchero, cioccolato, alimenti per l’infanzia, ma anche prodotti surgelati e prodotti Dop e Igp. È esclusa qualsiasi tipologia di bevanda alcolica.

I numeri

Nell’intero Paese la platea dei beneficiari è stimata in 1,15 milioni di famiglie (1.157.179 le carte assegnabili), a fronte delle 1,33 milioni del 2024. Stimata perché ancora non ci sono numeri certi per l’anno in corso. E se nel 2024 in provincia di Brescia erano state circa 15.000 le famiglie al quale spettava il bonus, (2.223 in città), nel 2025 questo numero dovrebbe ridursi di alcune centinaia di beneficiari. Sul fronte tempistiche entro agosto dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che darà via all’iter di assegnazione.

Il compito di individuare i beneficiari e stilare gli elenchi di famiglie è in capo all’Inps, che comunicherà i soggetti alle Amministrazioni comunali entro 30 giorni. Da questo momento i soldi saranno erogati, quindi verosimilmente a ottobre. Per i cittadini quindi nessun obbligo di registrazione online o di persona: saranno i Comuni a fornire le indicazioni su chi potrà ritirare la prepagata «Carta dedicata a te», già caricata con i 500 euro ed erogata da Poste Italiane nei sui uffici.

Priorità

Avranno priorità le famiglie con tre figli, a condizione che il più giovane sia nato entro il 31 dicembre 2011, seguiranno quelle con figli nati entro il 31 dicembre 2007 e, infine, tutte le altre. Saranno esclusi single, coppie senza figli e anche i nuclei familiari che già percepiscono altri sostegni economici come Assegno di inclusione, Carta acquisti, Naspi, Dis-Coll, altre indennità di disoccupazione, Cassa integrazione o fondi di solidarietà per integrazione al reddito, provenienti dal livello nazionale, regionale o comunale. Non spetta inoltre ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore.

Il primo pagamento da parte dei beneficiari dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2025 e le somme accreditate dovranno essere interamente utilizzate entro e non oltre il 28 febbraio 2026. Infine gli esercizi commerciali aderenti al programma di contenimento dei costi dei beni alimentari di prima necessità che stipuleranno un’apposita convenzione con il Ministero dell’Agricoltura potranno applicare sconti a favore dei possessori della «Carta dedicata a te».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.