Tre giorni di agonia, tra la vita e la morte, e poi ieri pomeriggio la notizia che tutti temevano, ma che non avrebbero mai voluto sentire: Alessio Gardin, il trentenne di Darfo Boario Terme rimasto folgorato domenica pomeriggio, mentre stava raccogliendo ciliegie, non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere all’ospedale Civile di Brescia, dov’era arrivato domenica in condizioni disperate.
La donazione
Ma i genitori e la compagna Giusy hanno deciso di trasformare la tragedia più buia in un segnale di speranza, donando i suoi organi (il giovane era diventato donatore pochi mesi fa, nel rinnovare la carta d’identità). Per questo il corpo del trentenne si trova ancora in ospedale in città, nell’attesa di espletare tutte le procedure necessarie al prelievo degli organi. Con tutta probabilità, la salma tornerà in Vallecamonica tra il pomeriggio di oggi e domani.



