Selfie in vetta, poi la caduta: tragica morte per un tedesco ad Anfo

Erik Fanetti
Il corpo del 40enne Daniel Osterloh è stato recuperato ieri mattina: l’allarme era scattato mercoledì sera
Daniel Osterloh aveva 40 anni
Daniel Osterloh aveva 40 anni
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La montagna che aveva scelto per ritrovare silenzio e libertà è diventata purtroppo il luogo della sua morte. Daniel Osterloh, turista tedesco di 40 anni originario di Siegen, è stato trovato senza vita ieri mattina in un canalone sopra il lago d’Idro, al termine di lunghe e intense ricerche svolte senza sosta a partire da mercoledì sera.

Chi era la vittima

Non era un escursionista improvvisato, ma un appassionato di sport e natura: correva maratone, scalava sentieri e viaggiava per il mondo. Aveva scelto l’Eridio per trascorrere qualche giorno di relax insieme a un caro amico, entrambi ospiti di un campeggio a Baitoni (Tn). Mercoledì mattina era uscito da solo, lasciando la sua e-bike al parcheggio della Rocca d’Anfo, per salire a piedi verso il Baremone e raggiungere il rifugio Rosa, dove si era fermato per una breve sosta. Da lì aveva proseguito in direzione della Corna di Meghè, una zona impervia e isolata, nota per la sua difficoltà e la necessità di esperienza. Proprio in quell’area si sono concentrate fin da subito le ricerche. Alle 16 aveva inviato un selfie ad amici e familiari, con la Croce di Meghè sullo sfondo: è stato il suo ultimo messaggio.

  • I mezzi di soccorso al campo sportivo di Anfo
    I mezzi di soccorso al campo sportivo di Anfo - I mezzi di soccorso al campo sportivo di Anfo - © www.giornaledibrescia.it
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Le ricerche

Quando in serata non ha più dato notizie di sé, l’amico con cui trascorreva la vacanza ha lanciato l’allarme. Le operazioni di ricerca, coordinate dal campo base allestito al campo sportivo di Anfo, sono partite immediatamente, agevolate anche dal supporto di un interprete per comunicare con l’amico. Sul terreno sono intervenuti il Soccorso alpino, i Vigili del fuoco e la Guardia di Finanza con la sezione di soccorso alpino dalla vicina Tione di Trento. L’operazione è stata supportata da un imponente dispiegamento aereo: l’elisoccorso di Brescia ha effettuato tre sorvoli tra mercoledì sera e ieri mattina – tra le 22 e le 23, prima dell’alba e alle 10.30 – quest’ultimo affiancato dall’elicottero dei Vigili del fuoco partito da Varese, tutti senza esito.

Il ritrovamento

Le squadre a terra hanno perlustrato sentieri, creste e canaloni particolarmente impervi, fino al tragico ritrovamento nella tarda mattinata di ieri, reso possibile anche grazie all’uso dei droni dei Vigili del fuoco. Il corpo di Daniel è stato trovato in fondo a un canalone, dopo una caduta di circa trenta metri. Il recupero è avvenuto con il supporto dell’elisoccorso di Brescia, che ha trasportato la salma fino al campo base, dove la Guardia di Finanza ha potuto constatare il decesso. Daniel lavorava come esperto finanziario per la Sms Group. La sua salma è stata ricomposta e consegnata ai familiari.

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