Da settembre i droni consegneranno farmaci a Montisola
La tecnologia aiuta i malati. E non solo grazie a schermi e internet, ma anche con droni che presto porteranno i medicinali a destinazione. È una delle grandi novità di «Dalle reti alla rete», il progetto che spostamenti nei centri ospedalieri sulla terraferma ai soggetti fragili e anziani, e consente loro di avere farmaci indispensabili in breve tempo. Coinvolti il Comune di Monte Isola e Asst Franciacorta, la Regione Lombardia e l’Ats Brescia. Il progetto, presentato ieri mattina a Siviano in occasione dell’inaugurazione di servizi di prossimità e telemedicina nell’ambulatorio dedicato, sotto il municipio, è gestito da infermieri dell’azienda sanitaria Franciacorta e dal medico di base.
Come funziona
Una volta alla settimana, il venerdì, prima si faranno i prelievi e poi si passerà a holter ed ecg i cui referti saranno inviati in tempo reale a Chiari per il consulto dello specialista. In un secondo momento, la dottoressa Maria Aimone, accoglierà pazienti fragili e cronici per un colloquio in streaming con lo specialista presente nel presidio ospedaliero di Chiari. «Quando sono arrivata a Monte Isola tre anni fa ho pensato che da sola non ce l’avrei mai fatta - ha affermato la Aimone -, ma sfruttando la nuova tecnologia siamo riusciti a costruire non solo una rete informatica, ma anche di relazioni».

«Il Comune di Monte Isola, che oggi ha circa milleseicentocinquanta residenti è un esempio concreto dell’evoluzione epidemiologica della popolazione del prossimo decennio - ha spiegato la dirigente generale dell’Asst Franciacorta Alessandra Bruschi - gli over 65 rappresentano il 29% della popolazione, il 46% dei quali presenta almeno una patologia cronica e il 16% tre o più patologie. L’idea è di fare dell’isola un luogo concreto dove sviluppare modelli organizzativi di assistenza territoriale e di telemedicina, portando un nuovo approccio ai servizi sanitari in zone isolate».
Sperimentazione

Quindi, i 375 residenti over 70 ed i 145 over 80, potranno, d’ora in poi, se possibile, evitare di spostarsi a Iseo o Chiari; per ora la telemedicina sarà riservata ai pazienti in ambito cardiologico e diabetologico. Dopo questa prima fase ce ne sarà un’altra: a settembre, infatti, partirà anche la sperimentazione della consegna di medicinali con droni Dragon fly S1, progetto di Università di Brescia e sette partner privati.
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