Crans-Montana, l’interrogazione di Almici sull’utilizzo delle fiamme libere

«Dolore e vicinanza, ma anche la necessità di fare chiarezza sulla sicurezza», ha detto la deputata di Fratelli d’Italia
Scintille in un locale
Scintille in un locale
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«La tragedia avvenuta a Crans-Montana nella notte di Capodanno lascia un dolore profondo. Il pensiero va alle vittime, a chi in queste ore sta ancora lottando tra i feriti e alle loro famiglie, che stanno vivendo momenti di angoscia e sofferenza difficili da affrontare», a parlare è la deputata di Fratelli d’Italia Cristina Almici, che ha depositato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere di chiarire cosa preveda oggi la normativa italiana sull’utilizzo di fiamme libere ed effetti pirotecnici decorativi nei locali chiusi, quali siano le competenze autorizzative e se il quadro attuale garantisca livelli adeguati di prevenzione e controlli uniformi.

Rispetto per le vittime

«Accanto alla commozione, nasce anche il dovere di porsi delle domande. Episodi come questo richiamano l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei luoghi aperti al pubblico e sulla chiarezza delle regole che devono tutelare l’incolumità delle persone. Non è il tempo delle polemiche né delle conclusioni affrettate. È il tempo della responsabilità, delle verifiche e della chiarezza, perché la sicurezza non può dipendere da interpretazioni diverse o da prassi non uniformi. Il rispetto per le vittime passa anche da qui: dal fare tutto il possibile per evitare che momenti di festa possano trasformarsi, ancora, in tragedia».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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