Corpi di reato all’asta al Tribunale di Brescia

La vendita si apre sabato 31 gennaio dalle 9 con modalità telematica tramite l’Istituto Vendite Giudiziarie, incaricato di gestire l’operazione
Il Palazzo di giustizia di Brescia - © www.giornaledibrescia.it
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Sabato 31 gennaio, a partire dalle 9, il Tribunale di Brescia darà il via a una nuova tornata di aste giudiziarie per la vendita di corpi di reato: beni immobili (case, negozi...) e mobili (auto, macchinari, orologi, mobili, gioielli, quadri...) sequestrati nell’ambito di procedimenti penali.

La vendita avverrà in modalità telematica tramite l’Istituto Vendite Giudiziarie (I.V.G.) di Brescia, incaricato dal tribunale di gestire l’operazione.

I beni messi all’asta sono oggetti che, al termine dei procedimenti giudiziari, non possono essere restituiti ai legittimi proprietari – perché non identificati, irreperibili o perché acquisiti in modo illecito – e che quindi vengono destinati alla vendita per disposizione del giudice.

  • Aste giudiziarie: alcuni oggetti all'asta
    Aste giudiziarie: alcuni oggetti all'asta
  • Aste giudiziarie: alcuni oggetti all'asta
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  • Aste giudiziarie: alcuni oggetti all'asta
    Aste giudiziarie: alcuni oggetti all'asta

Come funzionano le aste dei «corpi di reato»

Prima di arrivare alla vendita, ogni bene segue un percorso preciso. Dopo il sequestro e la successiva confisca, il tribunale dispone una stima dei beni attraverso tecnici incaricati, che fissano un prezzo base d’asta. La vendita viene poi affidata a un soggetto autorizzato, in questo caso l’IVG di Brescia, che pubblica l’avviso con l’elenco dei lotti, le fotografie, i prezzi e le modalità di partecipazione.

L’asta si svolge online e il bene viene aggiudicato a chi presenta l’offerta più alta, partendo dal valore stabilito dal perito. Una volta conclusa la gara, l’aggiudicatario deve versare il prezzo di vendita, oltre agli eventuali diritti d’asta e oneri fiscali, e può poi procedere al ritiro del bene. I proventi, al netto delle spese, confluiscono nel Fondo Unico Giustizia.

Chi può partecipare e come fare

Alle aste giudiziarie può partecipare chiunque, ad eccezione del soggetto coinvolto nel procedimento penale. Per prendere parte alla vendita è necessario registrarsi sulla piattaforma telematica dell’IVG o seguire le istruzioni contenute nell’avviso ufficiale dell’asta.

È prevista una cauzione, di norma pari al 10% dell’offerta, che viene restituita a chi non si aggiudica il lotto.

Gli acquisti avvengono con la formula “visto e piaciuto”, senza garanzia per eventuali difetti: per questo è sempre consigliabile consultare con attenzione la documentazione e, quando possibile, visionare i beni prima dell’asta.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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