Corda Molle, sul pedaggio resta lo scontro ma ora spunta lo sconto
Prosegue il braccio di ferro tra la Provincia di Brescia e dei sindaci interessati dal percorso della Corda Molle e la concessionaria autostradale Autovia Padane sul tema del pedaggio.
La concessionaria vorrebbe applicarlo già da gennaio 2025, mentre il presidente della Provincia, Emanuele Moraschini e i Comuni della cordata della gratuità non vogliono nemmeno ipotizzare. Nel mezzo i tecnici del Ministero dei Trasporti che anche ieri nel corso del tavolo tecnico programmato in Broletto hanno ribadito come qualunque ipotesi debba passare «comunque attraverso l’assenso del Ministero».
Fermezza
«Ribadiamo la richiesta di gratuità dal territorio; - ha commentato ieri sera il presidente Moraschini col consigliere Paolo Fontana - Autovia Padana ha fatto una ipotesi di scontistica e i tecnici hanno spiegato lo scenario tecnico-amministrativo
«Su questo tema il Ministro ha sempre garantito la gratuità e questo sarà determinante nella decisione finale. Ci sarà prossimamente un altro confronto, con una analisi più puntuale , in seguito alla raccolta dei dati di transito» ha ribadito Moraschini.
Intanto i tecnici del Ministero delle Infrastrutture, hanno evidenziato le criticità, «anche legate alle tempistiche, di poter mettere direttamente in campo azioni tali per cui, una volta terminati i lavori sulla SP19 della concessionaria, si possano prevedere forme di sconto o di gratuità».
I danni
Il presidente Moraschini e i sindaci e i rappresentanti delle associazioni di categoria, hanno nuovamente sottolineato «quanto sarà dannoso per il traffico interno e intercomunale l’entrata in vigore del transito a pedaggio che potrebbe avvenire nel 2025». È stata pertanto ribadita dal «sistema Brescia» la richiesta di mantenere gratuito il transito.
È stato inoltre richiesto alla società concessionaria di ipotizzare iniziative che vadano incontro alle esigenze del territorio. La stessa ha prospettato di «introdurre iniziative volte a definire una scontistica e forme di abbonamento, la cui fattibilità verrà valutata in novembre, quando Autovia Padana avrà concluso l’analisi dei dati di traffico dei 10 portali Corda Molle».
In assenza di un pedaggio deve essere lo Stato a ripianare i mancati introiti. Ma si tratterebbe di aiuti di Stato che farebbero scattare l’infrazione europea. Tutto passa dunque al tavolo di novembre al quale Autovie Padane valuierà i dati di traffico.
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