Cronaca

Corda Molle, pedaggio dal 1° marzo: esclusi per un anno i residenti

La Provincia di Brescia ha siglato un accordo con Autovia Padana: la gratuità è per chi vive nei Comuni toccati dall’infrastruttura e per quelli nel raggio di 2 chilometri. Per i residenti di Brescia sconto del 50%
Auto in Corda Molle - © www.giornaledibrescia.it
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La Corda Molle si pagherà dal 1° marzo. Adesso è ufficiale. Ma i residenti dei Comuni toccati dal raccordo e di quelli nel raggio di 2 chilometri per un anno non dovranno mettere mano al portafoglio. I residenti di Brescia avranno invece uno sconto sul pedaggio del 50%. Per tutti gli altri il costo sarà di 12 centesimi al chilometro per le auto e di 30 centesimi per i mezzi pesanti. 

La Provincia ha infatti siglato un accordo con Autovia Padana: la concessionaria ridurrà della metà il costo del pedaggio e il restante 50% sarà a carico del Broletto. In questo modo verrà coperto il costo di 3 milioni di euro, che altrimenti sarebbe ricaduto sui cittadini. 

La misura – che vale dal 1° marzo 2026 al 28 febbraio 2027 – riguarda auto e furgoni con capacità di carico fino a 3,5 tonnellate. «Sono stati due anni di lavoro importanti – ha detto il presidente della Provincia Emanuele Moraschini –. Non è stato purtroppo possibile raggiungere l’obiettivo della gratuità per tutti, ma così diamo una risposta almeno alle esigenze più stringenti».

La Corda Molle
La Corda Molle

Il Broletto ha lavorato molto per garantire la gratuità ai residenti. Lo confermano il vicepresidente Fabio Rolfi, che sottolinea «l’importanza dell’ente, troppo volte visto come qualcosa di poco utile», e il consigliere delegato alle Strade Paolo Fontana: «Ci siamo assunti la responsabilità di gestire una situazione critica. Abbiamo ascoltato le istanze di tutti i territori e le abbiamo portate nelle sedi competenti».

Allo stesso modo il capo di Gabinetto Filippo Spagnoli ha precisato che «per arrivare a questo punto tutti hanno dedicato il loro tempo e il loro impegno. Ci siamo presi carico di una questione molto grossa: un unicum a livello nazionale».

I paesi

Non pagheranno nulla i residenti di Ospitaletto, Cazzago San Martino, Travagliato, Lograto, Torbole Casaglia, Azzano Mella, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero, San Zeno Naviglio, Poncarale, Borgosatollo, Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari, Bagnolo Mella, Mairano, Rovato e Berlingo. Per i residenti del Comune di Brescia, come previsto dall’accordo tra Mit e Autovia Padana, lo sconto sul pedaggio sarà del 50%, senza ulteriori oneri per la Provincia.

Come funziona

Da giovedì 12 febbraio sul sito di Autovie Padane ci sarà un apposito portale su cui registrarsi. I cittadini dei 20 paesi che godono della gratuità – ma anche quelli di Brescia – dovranno quindi iscriversi, anche quelli con il Telepass, presentando un’autocertificazione: la società verificherà poi la presenza dei requisiti dei mezzi e i cittadini «riceveranno un conto a saldo zero», precisa Fabio Rolfi.

Il ministero

«L’accordo, voluto fortemente dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, va incontro anche alle attività produttive della zona, considerato che la maggioranza dei mezzi sarà infatti esentata dal pagamento», precisa il ministero dei Trasporti. 

Il ministro Matteo Salvini aggiunge: «Siamo riusciti a trovare la soluzione positiva promessa, nonostante le difficoltà burocratiche che rischiavano di ricadere esclusivamente sui cittadini. L'operazione rientra nell'ambito di un più ampio programma di interventi a cui si sta lavorando con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per il potenziamento della mobilità e dei servizi di trasporto nel territorio provinciale».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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