Galeotta è stata la pubblicità. Il racconto di una coppia di bresciani e il loro cambio vita. Dall’ombra del Cidneo al Mozambico per avviare un resort che marito e moglie hanno scelto di far conoscere attraverso i social oltre che grazie al passaparola. Fin qui nulla di strano, ma proprio la promozione della nuova attività nel Paese africano ha attirato l’attenzione degli inquirenti. Che inserendo i nomi della coppia ha scoperto che entrambi percepiscono il reddito di cittadinanza. Ma la legge è chiara: non è possibile ricevere il Reddito di cittadinanza vivendo all'estero, perché tra i requisiti fondamentali c’è la residenza continuativa in Italia.
Accertamenti
Ricostruendo l’attività dei coniugi bresciani ormai trasferitisi all’estero gli inquirenti scoprono altro: la carta prepagata ricaricabile emessa da Poste Italiane per accreditare il beneficio economico mensile viene utilizzata sistematicamente in Italia. Ma da chi? L’inchiesta condotta dal pubblico ministero Donato Greco a questo punto si allarga e le indagini portano ad un’altra coppia. Residente nel Bresciano e che ha un legame di amicizia con i coniugi andati a vivere in Mozambico. Ed emerge un ulteriore dato che ha stupito chi indaga: l’uomo della coppia che fa acquisti con la carta prepagata su cui viene accreditato il Reddito di cittadinanza, è un maresciallo dei carabinieri operativo in provincia.



