Un nuovo volto per il cuore del paese, pensato non solo per accogliere gli uffici comunali ma anche per restituire ai cittadini uno spazio pubblico decisamente più moderno e funzionale di quello attuale. Mentre il cantiere del nuovo municipio procede – al momento è arrivato al secondo piano dell’ala di ampliamento – l’Amministrazione comunale rilancia con un altro progetto. Stavolta la riqualificazione interesserà l’area antistante: l’obiettivo è trasformarla in una piazza-giardino capace di coniugare esigenze pratiche e visione urbanistica.
Innovativa
«L’obiettivo è intercettare le risorse del bando regionale Strade verdi con una proposta innovativa – spiega il sindaco Agostino Damiolini –, che rispecchi le linee guida del bando e risponda ai bisogni della comunità».
Il progetto interessa una superficie di oltre 3.000 metri quadrati, comprendente l’attuale piazza e la vecchia strada usata a parcheggio. In quest’area, secondo i piani dell’Amministrazione, dovrebbero sorgere nuovi stalli per le auto, spazi verdi e strutture architettoniche pensate per essere vissute quotidianamente e utilizzabili anche per cerimonie e momenti istituzionali. Il cuore dell’intervento sarà un’area ad alta capacità drenante, in grado di contenere anche forti afflussi idrici grazie a un sistema di laminazione del suolo, integrato in un piccolo anfiteatro che sfrutterà il dislivello tra l’edificio comunale e il piano della piazza. Saranno inseriti anche dispositivi per il contenimento dell’inquinamento atmosferico.
Valorizzazione
«Il futuro municipio non poteva continuare a dialogare con una piazza progettata decenni fa –aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Terzi –. Era necessario un nuovo contesto che valorizzasse l’intervento edilizio in corso e rigenerasse l’intera zona».

Il costo stimato è di circa 700mila euro, a fronte di una copertura massima di 500mila prevista dal bando. Lo studio di fattibilità potrà essere sviluppato ulteriormente in sede di progettazione esecutiva e dovrebbe essere discusso nella commissione consiliare ad hoc. «Speriamo in un esito favorevole nella graduatoria – conclude Damiolini – ma in ogni caso non rinunceremo: il progetto è strategico e, se necessario, troveremo altre soluzioni per consegnare ai cittadini un municipio e un’area esterna all’altezza di un paese che guarda al futuro».



