Cimitero Vantiniano, i colombari restano sorretti da pali
Un’infilata di pali color bordeaux che, a prima vista, potrebbe sembrare un’installazione artistica contemporanea, magari evocativa della “selva oscura” dantesca. In realtà la funzione è tutt’altro che estetica: quei sostegni servono a evitare che i soffitti di buona parte dei colombari del cimitero monumentale Vantiniano di Brescia cedano.
I colombari – ovvero gli ordini di loculi interrati e suddivisi in campate – si trovano al di sotto del piano di camminamento. La discesa in questi spazi sotterranei, sia dal lato Est sia da quello Ovest, contrasta con la cura e la bellezza del complesso a cui l’architetto Vantini dedicò la vita.
Le segnalazioni
La situazione è emersa grazie alla segnalazione di una lettrice del Giornale di Brescia, che in due diverse lettere ha richiamato l’attenzione sullo stato di incuria e pericolosità di quell’area. Già nel 2023 aveva denunciato come «andare al Vantiniano, oggi, non vuol dire soltanto pregare per i propri cari, ma anche pregare che non ti cada una tegola in testa o che il soffitto regga per tutta la durata dell’orazione».
Dopo quella prima denuncia erano stati posizionati pali metallici, reti di contenimento e travi di legno a sostegno delle solette ammalorate: interventi indispensabili, ma che – come scrive nella seconda lettera – «parevano essere una toppa momentanea al crollo dei soffitti».
Oggi, infatti, quei pali restano al loro posto, esposti all’umidità che filtra dal terreno sovrastante e li fa arrugginire. Intorno, l’acqua continua a infiltrarsi formando larghe pozzanghere che nessuno asciuga.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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