Da Chiari a Desenzano: la mappa degli interventi di Mosaico Verde

In un territorio fortemente urbanizzato come quello lombardo, la tutela dell’ambiente passa anche dalla cura per il verde e dalla messa a dimora di nuovi alberi. È proprio questo uno degli obiettivi di «Mosaico Verde», la campagna nazionale promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, che coinvolge sia enti pubblici che soggetti privati in specifiche iniziative di forestazione e di tutela degli ecosistemi.
Nel Bresciano
In provincia di Brescia, sono già tre gli interventi realizzati. Il primo, nel comune di Chiari, è stato completato nel 2020 e ha visto la piantumazione di circa 1000 alberi in un’area situata nelle vicinanze dell’autostrada A35.
È poi seguita, nel 2022, la realizzazione dell’intervento di Desenzano del Garda, che ha permesso la messa a dimora di altre 1000 piante per creare un cosiddetto «cuscinetto verde» tra il centro abitato, una strada a grande scorrimento e la ferrovia.
Infine, il terzo progetto – completato nel corso del 2024 – ha riguardato il comune di Sarezzo, con un ulteriore migliaio di alberi messi a dimora (ne parliamo nell’articolo qui sotto).
Ognuna di queste iniziative è frutto di una cooperazione tra i Comuni e «Mosaico Verde», la cui funzione è di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di supportare finanziariamente l’intervento come misura di Responsabilità sociale d’impresa.
Come si fa
L’iter che porta alla realizzazione degli interventi prevede l’elaborazione di uno specifico progetto di forestazione realizzato da AzzeroCO2, che tenga conto delle specifiche caratteristiche chimico-fisiche dei suoli e che indichi le specie arboree più adatte per ogni territorio, scegliendole preferibilmente tra quelle autoctone.
La quasi totalità delle alberature selezionate nel Bresciano sono a foglia larga: acero campestre, olmo, frassino, carpino bianco e nero sono state le essenze più utilizzate.
Si procede, poi, con la realizzazione vera e propria, seguita da un periodo di transizione di due anni durante il quale «Mosaico Verde» svolge un costante monitoraggio delle aree, per garantire il corretto attecchimento degli alberi posati; trascorso il biennio, la manutenzione degli spazi torna in capo al comune.
Il caso Montichiari
Si segnala che nel Bresciano era previsto un quarto intervento nel Comune di Montichiari, che ha formalmente aderito alla campagna e sottoscritto un’apposita convenzione. Inizialmente pianificato per il 2024, l’intervento di forestazione era programmato in un’area compresa tra l’abitato di Vighizzolo e il comparto delle cave/discariche.
Il venir meno del sostegno da parte dello sponsor privato ha, però, sospeso la collaborazione con «Mosaico Verde» a data futura. A quanto risulta dalla documentazione ufficiale, la Giunta di Montichiari ha, quindi, ritenuto di procedere con la realizzazione dell’opera prevista tramite una diversa fonte di finanziamento, riservandosi poi di individuare una nuova area su cui attuare la forestazione nell’ambito del progetto Mosaico Verde. Interpellato, il Comune di Montichiari non ha rilasciato dichiarazioni in merito.
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