A Castrezzato spari contro il gattile: ferito un cane nel cortile
Forse un’intimidazione o, peggio, un colpo mirato. Comunque gravissimo, soprattutto perché avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. Domenica pomeriggio, Genni Torriani, presidente dell’associazione «Progetto con i baffi» di Castrezzato, ha trovato il suo cane Sansone, custodito nel cortile del gattile, ferito al collo. Subito ha pensato ad un incidente, ma così non era: è bastata una visita e la radiografia per capire che era stato colpito da un proiettile.
La vicenda
E, infatti, nella recinzione di alluminio dell’associazione di via Piave 29, che si occupa di accudire e curare gatti randagi e di trovare loro una casa, sono ben visibili diversi fori d’entrata dei proiettili. La vicenda è ancora tutta da chiarire, ma non è la prima volta che succede: «Una ventina di giorni fa – racconta la volontaria – ho trovato il vetro della mia auto scheggiato, ma ho pensato fosse stato un sasso e l’ho fatto riparare. Poi, domenica, quando ho chiamato i carabinieri per il ferimento del cane ho notato che anche il faro era rotto e all’interno c’era un piccolo pallino in piombo, identico a quello che si vede nella radiografia di Sansone».
La denuncia è stata sporta nella stazione carabinieri di Castrezzato che stanno indagando. In passato c’erano state delle tensioni con alcuni vicini che si erano lamentati del cane, «ma anche se c’erano state minacce pesanti – dice Torriani – da un anno le acque si erano calmate». I pallini rimasti sull’asfalto, di 4,50 mm, pare siano stati sparati da un’arma ad aria compressa che non necessita del porto d’armi. Resta la gravità del gesto soprattutto perché l’immobile dove ha sede il gattile è frequentato da bambini e l’associazione pratica la pet-therapy con disabili.
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