CronacaGarda

Casa di Comunità di Salò: lavori nel 2025, investiti 12,5 milioni

Simone Bottura
Dopo un iter progettuale complesso e tribolato, il polo socio-sanitario previsto e finanziato da Regione Lombardia a Cunettone vedrà l’avvio dei cantieri: l’autore del progetto architettonico è l’architetto Alessandro Timpano
Come si presenterà il nuovo polo socio-sanitario - arch. Alessandro Timpano
Come si presenterà il nuovo polo socio-sanitario - arch. Alessandro Timpano
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Al via la realizzazione della Casa di comunità. L’iter autorizzativo del polo socio-sanitario previsto da Regione Lombardia nella frazione di Cunettone ha avuto un iter progettuale complesso e tribolato, ma l’anno appena iniziato vedrà finalmente l’avvio dei cantieri. Dopo i pareri negativi della Soprintendenza di Brescia sui progetti predisposti dallo studio dell’archistar Stefano Boeri, un nuovo gruppo di progettazione guidato dall’architetto milanese Alessandro Timpano è giunto alla definizione di una proposta che è stata approvata e autorizzata.

L’iter

Si mette così in moto, seppur con qualche ritardo sulla tabella di marcia, l’operazione che era stata annunciata ufficialmente a ottobre 2021, quando giunse a Salò l’allora assessore regionale al Welfare Letizia Moratti per firmare il protocollo d’intesa tra Regione, Comune, Asst Garda e Ats Brescia finalizzato alla realizzazione della struttura territoriale socio-sanitaria prevista a Cunettone, su un lotto di 8.245 mq prospiciente la Sp 572, a ridosso del comparto del centro commerciale.

Gli ultimi tre anni sono trascorsi a cercare la giusta soluzione progettuale, ottemperando alle prescrizioni della Soprintendenza. Nel frattempo a Salò è cambiata l’Amministrazione comunale, che da subito, ha dichiarato il sindaco Francesco Cagnini in Consiglio comunale, «ha seguito con particolare attenzione l’iter autorizzativo del polo socio-sanitario, al fine di rispettare le tempistiche e assicurare l’apertura di un nuovo importante servizio per i cittadini».

All'ingresso della struttura sarà realizzata una rotatoria - © www.giornaledibrescia.it
All'ingresso della struttura sarà realizzata una rotatoria - © www.giornaledibrescia.it

L’Amministrazione Cagnini ha inoltre ottenuto la programmazione di una rotatoria all’ingresso della futura struttura, per garantire una maggiore sicurezza e scorrevolezza del traffico (durante la realizzazione della rotonda sarà prevista una specifica viabilità temporanea). Sono inoltre state richieste maggiori attenzioni dal punto di vista dell’impatto paesaggistico, grazie ad un ampliamento dell’area di mitigazione, con un più articolato sistema di alberature, per schermare la nuova volumetria.

I tempi

Quanto ai tempi di realizzazione dell’opera, «si prevede – ha comunicato l’Amministrazione comunale – di iniziare l’attività di cantiere ad inizio 2025 con fine lavori ipotizzabile in aprile 2026, come previsto dall’Accordo di programma sottoscritto nel 2021 da Comune di Salò, Asst Garda, Regione Lombardia e Ats Brescia». L’operazione entra insomma nella fase attuativa. Con un investimento di 12,5 milioni di euro la Regione realizzerà a Salò una struttura che dovrà offrire accesso di prossimità all’assistenza sociosanitaria e sanitaria non urgente, nella quale opereranno diverse figure professionali (infermieri, medici, assistenti sociali, operatori sociosanitari, amministrativi, ecc…) che lavoreranno in sinergia per rispondere in modo integrato alla domanda di salute dei cittadini.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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