Sgomento al cimitero di Capriolo e poi sui social – dove sono state pubblicate le fotografie – per delle ossa umane visibili in un cumulo di terra. La situazione è subito rientrata, perché questa mattina l’Amministrazione comunale si è mossa immediatamente. Tuttavia da ieri il caso è divenuto di dominio pubblico, perché chi ha notato le ossa tra terra e sassi, le ha fotografate e poi pubblicate sui social.
La polemica
Inevitabile la polemica, anche se il sindaco Luigi Vezzoli non ha apprezzato il modo. «Non è assolutamente questo il modo di fare le segnalazioni, perché poi parte la gogna mediatica». Ma cosa è successo? Stando a quanto ricostruito, mercoledì – giorno di chiusura del cimitero di via Palazzolo – sono stati effettuati degli «scavi per una nuova tomba e quella è l'area più vecchia. Nello scavare sono state trovate le ossa, probabilmente vecchie di cent'anni, e sono state messe nell'ossario. Ma quelle non sono state viste e con la pioggia di ieri probabilmente sono uscite dal cumulo di terra. Abbiamo risolto il problema appena siamo stati informati», ha spiegato l’assessore Mario Facchi.




