Non ci sono dubbi. Quella che le hanno puntato contro era una pistola. Proverà la Polizia di Stato a capire se vera oppure giocattolo. E anche le parole che hanno usato sono di quelle da lasciare impietriti: «Ti spariamo». Abbastanza da farsi prendere per qualche istante dal terrore che immobilizza. Lei non si è mossa ma ha annotato mentalmente ogni dettaglio e poco più tardi, seppur scossa, ha fornito alle pattuglie una dettagliata descrizione di quanto ha visto, prima di abbandonarsi ad un lungo sfogo sui social con cui mettere in guardia i vicini ed esorcizzare la paura che evidentemente ha provato.
L’accaduto
Sequenza da incubo quella vissuta sabato sera da una cinquantenne di Costalunga che, attorno alle 21.30, si è accorta che nella villetta dei suoi vicini stava accadendo qualcosa. Siamo nelle vie laterali della strada principale, quelle che prendono il nome dalle valli del Trentino e dell’Alto Adige.




