Botticino, nuove regole per il porta a porta e per l’isola ecologica

Nadia Lonati
Il nuovo regolamento comunale prevede modifiche ai giorni della raccolta che entreranno in vigore da febbraio
Un mezzo per la raccolta porta a porta - © www.giornaledibrescia.it
Un mezzo per la raccolta porta a porta - © www.giornaledibrescia.it
AA

Nuove possibilità di conferimento all’isola ecologica e una diversa distribuzione dei passaggi. A febbraio, a Botticino, entreranno in vigore variazioni per quanto riguarda il sistema di raccolta rifiuti, in seguito all’approvazione, alla fine di novembre, del nuovo regolamento comunale. Le maggiori novità si registrano per il centro di raccolta di via Molino Prati, a Sera, che vedrà anche stabiliti conferimenti massimi giornalieri e annui.

Il centro raccolta

Dalle prossime settimane, al medesimo sarà possibile smaltire legno, umido (qualora il cittadino avesse impedimenti per procedere con il porta a porta di tale frazione), ferro, rottami, vetro non ingombrante, carta e cartone, plastiche dure, rifiuti ingombranti, e rifiuti Raee (apparecchiature elettriche ed elettroniche). E ancora lampadine esauste o rotte, oli minerali, vernici, prodotti domestici chimici, bombolette spray, cartucce toner, oli grassi vegetali e animali e pneumatici.

L'isola ecologica di Botticino - © www.giornaledibrescia.it
L'isola ecologica di Botticino - © www.giornaledibrescia.it

In via sperimentale, attivata anche la possibilità di portare all’isola ecologica tutti i prodotti costituiti da materiale tessile, abiti che, seppur puliti, non siano in condizioni tali da poter essere riutilizzati e quindi conferiti negli appositi cassonetti distribuiti sul territorio e gestiti da Cauto.

Oltre a questo, dal momento che è cambiata la classificazione degli sfalci da giardinaggio, ora considerati rifiuto urbano, anche questi potranno essere smaltiti al centro raccolta, con differenze per i giardinieri se i residui saranno derivanti da lavori eseguiti sul territorio o fuori.

Raccolta porta a porta

Quanto alle utenze domestiche che usufruiscono del porta a porta per il verde (contattate da Sae, avranno bidoni con microchip), il costo del servizio ora avrà una quota fissa e una variabile, questa dipendente dagli effettivi conferimenti l’anno, per premiare chi conterrà i medesimi.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata ai domicili, in un’ottica anche di decoro, per limitare la permanenza dei vari contenitori sui marciapiedi, sono stati cambiati alcuni passaggi: la plastica slitta al mercoledì, con carta, vetro e alluminio (evitando così le esposizioni nei fine settimana), mentre l’indifferenziato sarà sempre di sabato, ma a cadenza quindicinale. Il paese sarà suddiviso in Zona 1 e Zona 2, e la raccolta sarà condotta con un sistema di alternanza sull’una e sull’altra.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.