Guerra ai piccioni a Borgosatollo: vietato dar loro da mangiare

Il vicesindaco Frusca: «La loro presenza rappresenta un potenziale rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini»
Due piccioni
Due piccioni
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Stop a granaglie ai piccioni. L’Amministrazione di Borgosatollo impone il divieto di somministrare cibo ai colombi sia in luoghi pubblici che privati al fine di limitarne l’incremento demografico. I proprietari di immobili sul territorio comunale avranno l’obbligo di occludere fisicamente l’accesso dei volatili all’interno degli edifici, come i sottotetti.

«Rischio per la salute»

L’ordinanza vale anche per i proprietari di fabbricati abbandonati, che spesso vengono utilizzati dai piccioni come dormitori. Per evitare la riproduzione i cittadini potranno avvalersi dell’installazione di reti alle finestre e dell’ostruzione di fori con maglie non inferiori a 6 cm, oltre che dell’utilizzo di filamenti multi-aghi su davanzali, grondaie e sporgenze.

I residenti dovranno anche pulire e sanificare periodicamente le superfici della propria abitazione imbrattata da deiezioni e la strada pubblica. «La presenza di piccioni e corvidi rappresenta un potenziale rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini in quanto potenziale veicolo di malattie e di degrado ambientale» spiega il vicesindaco Frusca.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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