Cronaca

Boom di automobili senza assicurazione: già 94 in sei mesi

Il monito della Polizia locale di Rezzato: «Molti pensavano di averla, ma sono stati truffati online»
Francesca Zani
Il lettore targhe è presente su ogni automobile di servizio della Polizia locale di Rezzato © www.giornaledibrescia.it
Il lettore targhe è presente su ogni automobile di servizio della Polizia locale di Rezzato © www.giornaledibrescia.it

Sono 94 dall’inizio dell’anno ad oggi le automobili trovate senza assicurazione dalla Polizia locale di Rezzato: molte di più rispetto al primo semestre del 2023, quando ne erano state trovate «solo» 36. A lanciare l’allarme è il comandante Giacomo Fola che sottolinea: «Addirittura in una trentina di casi le polizze assicurative sono risultate false, il più delle volte acquistate in rete». E proprio sulla rete si annidano tanti pericoli: «Le polizze devono essere attentamente controllate, per non incorrere in vere e proprie truffe, magari ingolositi dal risparmio». Questo perché accanto alle compagnie serie, che offrono sconti se si sottoscrive la polizza su internet, sono sempre in agguato i truffatori. Talvolta dietro al portale che promette polizze stracciate ci sono compagnie fantasma.

Non a caso, l’Ivass, l’Istituto che vigila sulle aziende del settore e che si occupa da sempre delle false assicurazioni online, mette in guardia i consumatori, soprattutto gli automobilisti, che rappresentano la percentuale più alta dei truffati. Grande è stata la sorpresa di chi, fermato dalla Locale, ha scoperto che in realtà ha pagato il premio a una compagnia che non esiste. Con la conseguenza che stava circolando senza assicurazione. In questi casi la sanzione è pure pesante: 866 euro, oltre al sequestro amministrativo del veicolo. Veicolo che viene poi dissequestrato, solo se il trasgressore paga la riattivazione della polizza assicurativa almeno per sei mesi.

Poche denunce

Dunque un danno economico molto pesante che però spinge solo pochi a fare denuncia, contro ignoti. I più non l’hanno fatto perché certi che non si riuscirà a identificare i truffatori. Cosa che in effetti è tutt’altro che facile: «Per le stipule - spiega Fola - viene spesso usato whatsapp, e le sim quasi sempre sono intestate a soggetti indiani o cinesi irreperibili».

Ad aiutare la Locale nei controlli è il lettore targhe, presente su ogni automobile di servizio: quando l’auto transita davanti alla pattuglia, il lettore legge la targa e, se il veicolo è privo di assicurazione, sull’apposito tablet in dotazione agli agenti appare la foto della targa del veicolo, che a quel punto va fatto accostare per una verifica più approfondita.

La raccomandazione è quella di fare un controllo accurato prima della stipula della polizza assicurativa, consultando sul sito www.ivass.it l’elenco dei siti internet riconducibili a intermediari regolarmente iscritti. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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