Le va un boccone di traverso: 58enne muore dopo 24 ore

La comunità di Lodrino è profondamente scossa dalla tragica morte di Roberta Ghisla, 58 anni, trovata dai familiari in stato di incoscienza giovedì pomeriggio. La donna ha subìto un soffocamento causato da un boccone andato di traverso. Non appena i parenti si sono accorti delle difficoltà respiratorie, hanno immediatamente contattato il 112. La Centrale Operativa di Areu ha fatto intervenire l’elisoccorso, che ha portato la donna d’urgenza al Civile. L’arrivo dei soccorsi ha interrotto la quotidianità di Lodrino, ma nonostante il ricovero tempestivo e l’intervento sanitario, ieri Roberta Ghisla è deceduta.
La tragedia
Le prime informazioni indicano che il bolo incastrato nella trachea sia stato la causa del soffocamento. Una tragedia che giovedì sera ha fatto percepire a molti come già irrimediabile. Altri residenti riferiscono che un episodio simile era già accaduto tempo fa alla donna. Conoscere e applicare alcune misure preventive può rivelarsi fondamentale per evitare situazioni così gravi e, pur non essendo una panacea per specifiche patologie, queste precauzioni possono risultare salvavita. Tuttavia, quando un bolo si incastra nella trachea, le possibilità di intervento si riducono drasticamente, e si tratta di una fatalità che può colpire chiunque.
Le statistiche
In Italia, le statistiche indicano che si verifica un decesso per soffocamento ogni settimana, coinvolgendo soprattutto bambini, anziani e adulti in buona salute. In Europa, si stima che ogni anno 500 bambini perdano la vita a causa di soffocamenti. Negli ultimi dieci anni, il numero di incidenti con necessità di cure ospedaliere si è stabilizzato attorno ai mille all’anno. Se si considerano anche gli episodi risolti senza il ricorso al pronto soccorso, si arriva a ben ottantamila casi annui, con un’incidenza maggiore tra i più giovani. Tra i casi più tragici, si ricorda la morte di una bambina a Roma due anni fa, causata da una caramella andata di traverso. Un aspetto su cui riflettere è che molte di queste morti sarebbero evitabili se fosse stata eseguita correttamente la manovra di Heimlich. Esistono linee guida sull’alimentazione da seguire per prevenire tali incidenti.
Roberta riposa nell’abitazione di via Crocetta 15 a Lodrino. I funerali saranno celebrati lunedì alle 16.30 nella chiesa parrocchiale del paese.
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