Nella Bassa centrale un corridoio verde per riscoprire il Mella sui pedali

La bicicletta unisce Cigole e Manerbio. Il progetto, chiamato «Bici in Comune», ha come obiettivo la riqualificazione e il rilancio del territorio attraverso la mobilità dolce ed è finanziato tramite il bando «Sport e salute», del Ministero dell’Economia. Non solo: si inserisce nella più ampia visione della Greenway del Mella, con l’obiettivo di creare un corridoio verde e rendere il fiume nuovamente fruibile alle comunità locali.
Le finalità
Obiettivo primario è il ripristino di strade bianche e sentieri già esistenti, alcuni dei quali tracciati sin dalle mappe napoleoniche, che collegano i due paese. Come sottolinea il sindaco di Cigole (paese capofila), Marco Scartapacchio, «l’intervento dimostra che non servono sempre milioni di euro per le grandi opere: spesso bastano piccoli interventi di raccordo e cartellonistica per recuperare percorsi storici e renderli fruibili».
Nello specifico, i lavori riguarderanno il tratto più naturalistico di Cigole (dal confine sud con Milzano) fino al centro di Manerbio. Gli interventi prevedono opere tecniche nei punti critici, l’installazione di cartellonistica per trekking e cicloturismo e lo sviluppo di una app con gps. E a fianco della componente tecnica, il progetto include anche un forte aspetto educativo e di sensibilizzazione: sono previsti eventi che coinvolgeranno le scuole per promuovere l’uso della bicicletta e la conoscenza della biodiversità.
L’asse ciclopedonale Cigole-Offlaga, con Manerbio al centro, rappresentava, infatti, l’anello mancante di un sistema di percorsi che si estende da Dello fino all’innesto del fiume Mella con l’Oglio. E fondamentale è la connessione con il Bosco Demos a Manerbio, un’area di 10mila metri quadrati che funge da snodo tra il percorso su alzaia e la ciclabile urbana.
Anche per il sindaco di Manerbio (paese partner del progetto), Paolo Vittorielli, «l’iniziativa è una vittoria per il territorio, che cerca di invertire la tendenza rispetto al degrado che ha colpito il fiume in passato. L’unione delle due comunità dimostra concretezza nel voler ricucire il rapporto tra i cittadini e il fiume Mella».
Come ha sottolineato Francesco Toscano, coordinatore regionale per il bando, «sinora in Lombardia sono stati finanziati 27 progetti capofila, con l’obiettivo di promuovere lo sport di base e sociale».
Prossime tappe
Il percorso non termina con questo intervento poiché la Greenway è solo il primo passo. È stato avviato il percorso per il Contratto di Fiume con la Provincia, uno strumento partecipativo che mira a tutelare l'intero asse fluviale di 96 km, da Bovegno a Seniga/Ostiano. Il Laboratorio Fiume Mella avrà il compito di coinvolgere la cittadinanza in questo processo, fondamentale per garantire la sostenibilità futura del corso d’acqua.
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