Basket in lutto, addio a Stefano Piccinelli fondatore del Virle

Francesca Zani
Si è spento all’età di 93 anni: non ha superato una polmonite. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità e nella pallacanestro bresciana
Stefano Piccinelli - © www.giornaledibrescia.it
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Stefano Piccinelli, storica figura del basket a Rezzato, si è spento all’età di 93 anni: non ha superato una polmonite. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità e nella pallacanestro bresciana.

Piccinelli è stato il fondatore, nel luglio 1982, del Basket Virle, nato nell’omonima frazione a est del paese. Una passione cresciuta in un gruppo di ragazzi innamorati della pallacanestro e delle squadre bresciane di quegli anni, La Rondine e Pintinox, capitanati dal grande amico Walter Donneschi.

Da quell’entusiasmo prese vita una realtà destinata a crescere nel tempo, diventando prima Basket Virle, successivamente Rezzato e oggi Basket Più. Virlese doc, Piccinelli, per tutti «Peci», ha guidato la società per circa trent’anni nel ruolo di presidente, distinguendosi come uno dei dirigenti più longevi e rispettati del territorio. Sotto la sua guida sono cresciuti centinaia di atleti, in un ambiente che è sempre stato anche scuola di valori. Negli ultimi dieci anni era presidente onorario e, seppure più defilato, non ha mai smesso di seguire la squadra. Nel 1997 fu colpito da un gravissimo lutto: la scomparsa del figlio Roberto, 31 anni, anche lui grande appassionato.

A lui è stato intitolato il palazzetto del basket, a testimonianza di un legame profondo e mai dimenticato. I funerali sono stati celebrati ieri. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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