La battaglia sugli scaffali è tra «Abbracci» e «Amiconi». Tra «Pan di Stelle» e «Maramao». Ma anche tra «Gocciole» e «Gocciotti». Prodotti simili, ma diversi. Che hanno dato vita ad una guerra dei biscotti iniziata l’estate scorsa e risolta, per ora, dal giudice Davide Scaffidi della sezione del tribunale di Brescia specializzata in materia di impresa, che ha firmato un’ordinanza di undici pagine dando ragione a Barilla e torto alla perigina Tedesco srl e alla bergamasca Sapori Artigianali srl. Ad oggi i «Pan di Stelle» - con cioccolato e stelline di panna - hanno la meglio sui «meno noti» Maramao.
Contraffazione
Questione di «elevato grado di confondibilità» di forme e packaging dei biscotti ha stabilito il tribunale. Ravvisando «il fumus della contraffazione». Barilla aveva chiesto di far togliere dal mercato dieci prodotti realizzati da Tedesco e distribuiti da Sapori artigianali a marchio «Il Borgo del Biscotto».



