Bagnolo, in un mese la demolizione dell’ex Consorzio agrario

Sta per calare il sipario sull’ex Consorzio agrario, ormai simbolo di degrado e abbandono, nel cuore di Bagnolo Mella. A partire dal 13 ottobre il centro storico del paese cambierà volto. Sono iniziati infatti in questi giorni, con la cantierizzazione della vasta area, i lavori di demolizione dell’edificio, destinati a concludersi entro il 14 novembre.
«Passo importante»
Un mese per un intervento atteso da anni, che punta a restituire all’area non solo un nuovo volto, ma anche migliori condizioni di sicurezza e vivibilità urbana. «La struttura, da tempo dismessa, è stata oggetto di una lunga fase di valutazione tecnica e urbanistica – precisa il sindaco Stefano Godizzi –. L’intervento, che si dovrebbe concludere entro la metà del prossimo mese, rappresenta un passo rilevante per il miglioramento del decoro urbano e per il potenziamento della sicurezza dell’area».
La pratica relativa al progetto di demolizione dell’ex Consorzio è seguita dal Settore Urbanistica e Edilizia privata, con cui da diversi mesi la proprietà si sta interfacciando per giungere al risultato: un processo che è iniziato in seguito all’ordinanza di messa in sicurezza emessa nel 2023.

Lungo iter
«Il confronto tra la nostra Amministrazione e l’attuale proprietà dell’ex Consorzio, in merito alla messa in sicurezza dell’area, è iniziato diversi mesi fa e oggi siamo finalmente giunti alla fase conclusiva e operativa – precisa l’assessore all’Urbanistica Marco Trementini –. È un risultato significativo per il nostro territorio: l’impatto paesaggistico di questi edifici, in particolare della torre di lavorazione situata a ridosso della ferrovia e dei silos, è infatti molto pesante, e la loro demolizione permetterà di restituire respiro a un’area di particolare rilievo, essendo situata in prossimità del centro storico».
Il capannone ellittico
«Purtroppo – prosegue Trementini –, la stessa sorte toccherà anche al capannone ellittico centrale, un edificio di interesse per quanto riguarda l’architettura industriale, ma che versa in pessime condizioni strutturali così come gli altri fabbricati. Nonostante gli approfondimenti svolti, non sono emerse soluzioni alternative praticabili alla demolizione. Questo intervento rappresenta comunque un passaggio significativo, un segnale della volontà del territorio di rilanciarsi. Sarà interessante vedere quali iniziative la proprietà proporrà per questo sito».
Durante le fasi operative saranno attuate modifiche temporanee alla viabilità, come stabilito da un’apposita ordinanza del Comandante della Polizia locale, redatta in coordinamento con la ditta esecutrice. L’intervento più significativo riguarderà la chiusura del sottopassaggio di via Marconi.
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