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Attacco all’Iran, proseguono gli attacchi nel terzo giorno di guerra

Nella notte colpito il Libano: migliaia di persone si sono riversate in strada a Beirut e nel sud del Paese per fuggire dagli attacchi israeliani contro la capitale e lanciati nella notte
I libanesi fuggono con le loro auto dalla periferia sud di Beirut - Ansa  © www.giornaledibrescia.it
I libanesi fuggono con le loro auto dalla periferia sud di Beirut - Ansa © www.giornaledibrescia.it
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Terzo giorno della guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, e per la prima volta è stato attaccato anche il Libano. Nella notte l'aviazione israeliana ha colpito obiettivi nel sud del paese, provocando almeno 10 morti. Le esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, Tel Aviv, Dubai, Abu Dhabi e Doha. L'esercito israeliano afferma che l'Iran ha lanciato altri missili contro Israele e ha invitato i residenti a rifugiarsi.

A Beirut

Nella notte tra domenica e lunedì Israele ha cominciato ad attaccare anche diverse zone del Libano, tra cui anche la capitale Beirut. L’esercito israeliano ha detto di aver colpito obiettivi appartenenti al gruppo radicale Hezbollah, in risposta ad alcuni attacchi compiuti da quest’ultimo verso il territorio israeliano. L’esercito israeliano ha accusato Hezbollah di agire per conto dell’Iran e di aver preso di mira i civili israeliani.

Migliaia di persone si sono riversate in strada a Beirut e nel sud del Libano per fuggire dagli attacchi israeliani contro la capitale e lanciati nella notte. Dopo che un portavoce militare israeliano ha emesso ordini di evacuazione per 55 diversi villaggi e città in tutto il Libano, chiedendo alla popolazione di allontanarsi di almeno un chilometro poiché in prossimità di «strutture di Hezbollah», fiumi di persone hanno iniziato a fuggire dal sobborgo di Dahieh, a Beirut, in auto e a piedi, e file di auto hanno iniziato a formarsi fuori dai distributori di benzina nella città meridionale di Tiro, mentre i residenti iniziavano a dirigersi verso nord. Secondo quanto riferisce il Guardian, le autostrade da Dahieh alla capitale erano intasate da scooter e auto che passavano sopra macerie e detriti dei precedenti attacchi.

Nel sud, la gente si è diretta verso nord su entrambi i lati dell'autostrada per sfuggire al traffico, mentre video mostravano i tetti degli edifici di Dahieh avvolti dalle fiamme e i resti bruciati di auto ai piedi degli edifici crollati. Mentre si affrettavano a fuggire, testimoni hanno riferito di aver visto raffiche di razzi volare dal Libano meridionale verso Israele. 

Iran, esplosioni vicino all'aeroporto iracheno di Erbil

Forti boati sono stati segnalati vicino all'aeroporto iracheno di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Secondo fonti di stampa estera, questa mattina i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto dei droni nei pressi dell'aeroporto. Dall'inizio della campagna militare Usa-Israele contro l'Iran, dei droni sono stati ripetutamente intercettati sopra Erbil, sede anche un importante complesso consolare statunitense.

Il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha smentito su X la notizia del Wall Street Journal secondo cui avrebbe contattato gli Stati Uniti tramite l'Oman per chiedere di riprendere i negoziati. «Non negozieremo con gli Stati Uniti», ha scritto. Secondo Larijani «Trump ha imposto il caos nella regione con le sue false speranze, e ora teme ulteriori perdite americane. Con le sue azioni, ha trasformato il suo slogan, 'America First', in 'Israel First', sacrificando soldati americani per la ricerca del predominio di Israele».

Trump: «Combattimenti per quattro settimane

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato in una intervista telefonica con il quotidiano britannico Daily Mail che i combattimenti in Iran dovrebbero durare almeno un mese: «Abbiamo calcolato che ci vorranno circa quattro settimane», ha detto Trump al Daily Mail.

«È sempre stato un processo di quattro settimane, quindi, per quanto sia forte – è un paese grande – ci vorranno quattro settimane, o meno», ha spiegato. In una breve intervista al New York Times, Trump ha invece sostenuto di avere «tre ottime scelte» di candidati a cui affidare la guida dell'Iran. Il tycoon, alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida del Paese, ha risposto: «Ho tre ottime scelte». Tuttavia, ha aggiunto, «non le rivelerò ancora. Prima finiamo il lavoro», ha riferito il quotidiano.

Cnn: «Caccia si schianta vicino a base Usa in Kuwait»

Un caccia è precipitato nei pressi di una base aerea usata dalle forze Usa in Kuwait, secondo un video geolocalizzato dalla Cnn.

La rete americana precisa che dal filmato sembrerebbe il jet si sia schiantato a circa dieci chilometri dalla base Usa Ali Al Salem. Dopo aver analizzato le immagini, la Cnn sottolinea che sembra trattarsi di un caccia bimotore. Il Ministero della Difesa kuwaitiano ha confermato la caduta di «diversi» velivoli da combattimento statunitensi sul territorio nazionale nella mattinata odierna, sottolineando che tutti gli equipaggi sono sopravvissuti e sono stati evacuati in sicurezza.

Il portavoce ufficiale, colonnello Saud al-Atwan, ha dichiarato che le autorità competenti hanno immediatamente avviato operazioni di ricerca e soccorso: gli equipaggi sono stati trasferiti in ospedale per controlli medici e cure necessarie, con condizioni stabili. È in corso un coordinamento diretto con le forze armate americane amiche per chiarire le circostanze dell'incidente e adottare misure tecniche congiunte. Il Ministero ha annunciato l'apertura di un'indagine per determinare le cause esatte dell'evento, invitando la popolazione a attingere informazioni solo da fonti ufficiali e a non diffondere notizie non verificate.

Proseguo gli attacchi Idf su Teheran

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno pubblicato nuovi filmati di attacchi aerei contro i lanciamissili balistici iraniani e altri obiettivi militari in Iran. Durante la notte, hanno detto i militari, è stata lanciata un'ondata di raid su Teheran.

Prosegue per il terzo giorno consecutivo l'operazione israeliana «Il ruggito del leone» lanciata sabato che finora ha decapitato i vertici militari iraniani e la guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei.

Dall'inizio dell'operazione, le Idf hanno «intercettato con successo» circa 50 droni lanciati dall'Iran. Dopo circa 9 ore di pausa, questa mattina dall'Iran sono stati lanciati missili che hanno fatto attivare le sirene d'allarme nel centro e nel sud di Israele, senza provocare vittime. Finora, gli attacchi missilistici iraniani su Israele hanno provocato dieci morti e 777 persone sono state evacuate negli ospedali, di cui 86 sono attualmente ricoverate in ospedale o al pronto soccorso. Quattro sono in gravi condizioni, secondo i dati del ministero della Salute israeliano.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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