Da mezzo secolo annuncia la primavera: il mandorlo di Gargnano è fiorito
C’è un messaggero silenzioso che, da oltre cinquant’anni, annuncia la fine dell’inverno nell’Alto Garda con una puntualità che batte ogni calendario. È l’antico mandorlo di via Rimembranze a Gargnano che, anche quest’anno, ha deciso di giocare d'anticipo, regalando ai passanti la prima vera cartolina di primavera.
Non è solo una questione di botanica, ma un piccolo rito collettivo. Con la sua chioma carica di fiori candidi, l'albero sprigiona un intenso profumo di miele che avvolge la via, richiamando l'attenzione di residenti e turisti. Si tratta però di un incanto effimero: pochi giorni di massimo splendore, poi i petali inizieranno a cadere come neve sottile, ricoprendo il selciato.
Tra i vicoli del borgo, il dibattito è sempre aperto e l'orgoglio locale non si nasconde. Per i gargnanesi non ci sono dubbi: questo esemplare detiene il record di fioritura precoce non solo del Garda, ma probabilmente dell'intera provincia. Una sfida lanciata ai comuni vicini, ma soprattutto un invito a non perdere l'occasione per una passeggiata: lo spettacolo è iniziato, ma durerà solo un soffio.
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