Cronaca

Amici di Bottonaga, 211 Tessere sorriso per le famiglie del Don Bosco

Nonostante le difficoltà, il gruppo ha consegnato anche quest’anno le tessere di Santa Lucia
Daniela Zorat
La cerimonia in Loggia - © www.giornaledibrescia.it
La cerimonia in Loggia - © www.giornaledibrescia.it

A settembre gli Amici di Bottonaga avevano lanciato un grido d’allarme: sembrava che per quest’anno non riuscissero a raccogliere i fondi necessari per donare le «Tessere sorriso di Santa Lucia». Invece la loro affidabilità, la loro perseveranza e soprattutto l’enorme generosità dei bresciani ha fatto sì che ieri, in Loggia, le associazioni che si occupano di famiglie bisognose del quartiere Don Bosco potessero ricevere dalle mani della sindaca Laura Castelletti e dell’assessore ai Servizi sociali Marco Fenaroli, ben 211 tessere (per un valore di 4.730 euro) che corrispondono a carte prepagate da 20 e 25 euro per fare acquisti ai supermercati Italmark e Coop (una per tipo in ogni busta).

Per tutti

«Questo per consentire alle famiglie di comprare non solo generi di prima necessità ma anche qualcosa di speciale per i più piccoli, come regalo di Santa Lucia» ha spiegato il segretario dell’associazione Maurizio Zanini, affiancato dal presidente Arturo Dallari.

Nel corso dell’anno gli Amici di Bottonaga hanno regalato ben 754 «sorrisi» per una somma pari a 16.745 euro e che portano a 3.355 le tessere complessivamente donate ai bisognosi nei cinque anni del progetto «Aiutiamo Bottonaga» per una cifra pari a 78.025 euro. Frutto di ben 436 donazioni.

Una rete

«Vogliamo ringraziare tutti loro – ha continuato Zanini –, e soprattutto quest’anno Mandacarù e l’istituto Andrea Mantegna che per noi ha organizzato una cena».  «La comunità esiste quando c’è chi la promuove con intelligenza – ha affermato Fenaroli –. Generosità e gentilezza trovano corrispondenza negli articoli 2 e 3 della nostra Costituzione; e gesti di attenzione nei confronti dei più piccoli sono segni che restano indelebili».

Facendo sue le parole di Grossman, anche l’assessore ha ricordato che «la bontà è come un seme: più è piccolo e più è incomprimibile». Quest’anno anche la sindaca Castelletti ha voluto esser presente alla consegna delle tessere sorriso «per ringraziare personalmente non solo gli Amici di Bottonaga – una bella realtà che ha allargato anche la sua rete di relazioni –, ma i tanti volontari che fanno un lavoro bellissimo, tenendo insieme le persone. Quando si è comunità si è più forti e si riescono a proteggere i più fragili».

Le buste

A ricevere le preziose e generose buste sono stati Elvira Bordiga per la San Vincenzo, Maria Pia Urbani per Caritas Don Bosco, Fulvia Mutti per Caritas Santa Maria in Silva, Alberto Comizzoli per Mamme e papà separati, suor Paola e Camper Emergenza che distribuiranno le tessere alle famiglie in difficoltà.

Zanini ha infine voluto ringraziare Beppe Diviggiano e i suoi 120 volontari di Mandacarù, Silvia Bertelli per i Servizi sociali zona Sud e Antonio Viceconte per il Mantegna, «scuola che dà significato a parole come inclusione e solidarietà».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoMori 2A Cares: un esempio concreto di sostenibilità per le PMIMori 2A Cares: un esempio concreto di sostenibilità per le PMI

Grazie al sistema Carbon Footprint, l’azienda riesce a quantificare in modo analitico e trasparente le proprie emissioni di gas serra

Tendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdBTendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdB

Un libro che riflette su trend, contenuti virali e consumo culturale nell’era degli algoritmi.

SCOPRI DI PIÙ