Dopo l’intervento di Diego Invernici, le polemiche sull’Adunata nazionale degli alpini di Genova trovano una risposta netta anche nelle parole di Emilio Del Bono, vicepresidente del consiglio regionale lombardo e segretario regionale del Pd, intervenuto dopo le dichiarazioni di Lorena Lucattini, esponente di Avs che ha definito il raduno alpino una «pagliacciata».
La risposta di Del Bono
«Una dichiarazione isolata e priva di alcun senso e logica non è sufficiente a cambiare la realtà e nemmeno il sostegno, largo e trasversale, di cui gli alpini godono», afferma Del Bono, ex sindaco di Brescia, ridimensionando la portata della polemica. Il riferimento è alle critiche rivolte all’Adunata, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di partecipanti e mantiene un forte valore simbolico e che nel 2027 sarà ospitata proprio da Brescia.
Nel suo intervento, Del Bono richiama il ruolo dell’Associazione nazionale Alpini: «L’Italia intera è grata all’Ana per ciò che rappresenta nella storia e nel presente del nostro Paese e per l’impegno profuso quotidianamente sui territori». Un riconoscimento legato soprattutto alle attività di volontariato e protezione civile che caratterizzano l’associazione.
Il consigliere insiste anche sul significato dell’evento: «L’Adunata rappresenta non solo un momento di festa, ma anche un’occasione di memoria collettiva e di riconoscimento del valore civile degli alpini». E invita a evitare «polemiche stupide, sterili e divisive», sottolineando la necessità, «in un momento storico complesso», di valorizzare esperienze che uniscono. Lo sguardo va infine al futuro: «Nel 2027 sarà Brescia ad ospitare questo straordinario evento: i bresciani e le bresciane vi aspettano a braccia aperte».



