Aggressione al capotreno: denunciato 30enne a Brescia

È stato individuato e denunciato il responsabile della violenta aggressione ai danni di un capotreno avvenuta lo scorso gennaio presso la Stazione Ferroviaria di Brescia. Si tratta di un 30enne nigeriano, pregiudicato e titolare di status di asilo politico, rintracciato dagli agenti della Polizia Ferroviaria al termine di un’attività d’indagine condotta anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza.
L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per resistenza e violenza a incaricato di pubblico servizio, oltre che per interruzione di pubblico servizio.
L’aggressione
L’episodio si era verificato durante un normale controllo dei titoli di viaggio a bordo di un treno. Il 30enne era stato trovato sprovvisto di biglietto e invitato a scendere dal convoglio. A quel punto avrebbe reagito con insulti, minacce e spintoni, arrivando ad aggredire fisicamente il capotreno. La scena aveva generato forte apprensione tra i passeggeri presenti, poi rassicurati dall’intervento degli agenti della Polfer.
Le indagini e la denuncia
Nei giorni scorsi gli agenti della Sezione Polizia Ferroviaria di Brescia sono riusciti a identificarlo grazie agli accertamenti investigativi e all’esame dei filmati di sorveglianza della stazione. Il 30enne, con precedenti per porto illegale di armi, minacce, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale, è stato accompagnato negli uffici della Questura al termine delle attività di polizia giudiziaria.
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