Con il passaggio della stecca dalle mani della sindaca di Genova Silvia Salis a quelle della sindaca di Brescia Laura Castelletti si è conclusa ufficialmente la 97ª Adunata nazionale degli Alpini ed è iniziato il percorso che porterà le penne nere a Brescia nel maggio 2027 per la 98ª edizione.
Una cerimonia intensa e carica di emozione, soprattutto per la sindaca Castelletti, che ha ricordato quanto il territorio bresciano abbia fortemente voluto l’Adunata del prossimo anno. Un obiettivo costruito attraverso un dossier condiviso non solo con le tre sezioni alpine della provincia, ma con l’intera comunità: dalla società civile alle associazioni locali.
Dal canto suo, Salis ha salutato gli alpini sottolineando il legame creatosi durante la tre giorni genovese e il filo che unisce Genova e Brescia: «Terre di lavoro, fatica e solidarietà alpina».
Quasi 7mila i bresciani che hanno sfilato ieri tra le vie del capoluogo ligure, una presenza calorosa ed entusiasta che rappresenta già il primo slancio verso l’edizione del 2027.
Il saluto di Silvia Salis
«Genova non è stata in questi giorni solo la Superba, ma una città che si è riempita della vicinanza degli alpini. Un fiume di penne nere: un’emozione. Orgoglio di quegli amici, sempre pronti a dare una mano. Vi salutiamo con riconoscenza. Genova saluta le penne nere con l’affetto che si riserva a un amico. Con grande onore passo la stecca alla sindaca e amica Laura Castelletti: auguro a voi di poter vivere giornate indimenticabili».

Tra le voci della chiusura anche quella di Enzo Rizzi, Presidente della Sezione Ana di Brescia, che ha sintetizzato lo spirito dell’Adunata con poche parole: «La gioia più grande è aver ritrovato la fratellanza alpina».
L’arrivederci delle penne nere è dunque fissato per il prossimo maggio a Brescia, pronta ad accogliere migliaia di alpini da tutta Italia nella Leonessa d’Italia.




