Che il limite di sopportazione sia stato superato ormai da un pezzo lo dimostra l’approccio all’intervista. «Mi garantite l’anonimato? Vi ringrazio, ma per come sono messa, potete anche mettere nome e cognome. Ormai è una battaglia che mi sta togliendo tutto». A parlare è una donna e madre di due figli alle prese con un marito diventato ex, che non accetta la fine della relazione. «Dalla gelosia durante il matrimonio siamo passati alla violenza. L’ho fatto arrestare, ma non è bastato. Ha ricominciato una volta fuori dal carcere e dopo aver patteggiato una condanna in fase di indagini» si sfoga la donna.
Quanto è stato difficile denunciare il suo ex marito?
«È stato difficilissimo. Perché oltre a vivere un fallimento personale mi sono sentita anche sulla coscienza le conseguenze che poi ha questa persona, che è sempre il padre dei miei figli. Io ho detto basta dopo 18 anni di matrimonio segnati dalla sua gelosia. Ed è iniziato un incubo»




