Tre inchieste da codice rosso aperte al giorno. Dall'inizio dell’anno ad oggi. Numeri preoccupanti di un'emergenza ormai continua. Interrotta, anche e soprattutto perché non c'era via di fuga per le presunte vittime, solo durante i mesi di lockdown in piena pandemia.
Sono 542 i fascicoli relativi al codice rosso aperti dal gruppo di magistrati della Procura che si occupa di reati contro i soggetti deboli. Di questi 524 sono stati definiti: per 221 è scattato il rinvio a giudizio, in 240 casi è stata disposta l'archiviazione, 27 fascicoli sono invece stati trasmessi ad altra procura per competenza territoriale, mentre 36 inchieste risultano riunite ad altro procedimento legato allo stesso indagato. Dall'inizio dell'anno sono state 58 le misure cautelari disposte, tra carcere o arresti domiciliari. Quasi due persone in manette alla settimana.




