«Signora, stia tranquilla. Stiamo arrivando». Il telefono della sala operativa dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Brescia nel giro di pochi minuti è squillato più volte. Gli operatori, ogni giorno, si trovano a gestire numerose chiamate d’emergenza e da parte loro non ci deve essere soltanto la massima professionalità, ma anche quell’elemento umano necessario per parlare con una persona che in quel momento, a prescindere dalla gravità dell’episodio, è comprensibilmente spaventata se non addirittura sotto shock.
E il telefono spesso è davvero rovente visto che, in un giorno in tutta la provincia vengono effettuati una media di 60 interventi al giorno. Ma questi, a volte, possono salire a un centinaio. «La sala operativa è una vera e propria cabina di regia che implica sistemi di gestione e coordinamento per una migliore efficacia delle operazioni di soccorso - ha spiegato il comandante provinciale, Enrico Porrovecchio, durante la visita al Comando di via Scuole -. Un’app ci consente di geolocalizzare le squadre sul territorio, così da poter gestire in sicurezza i nostri operatori».


