Tv dal Giappone per Mika, la «Stellina» degli abiti dei piccoli

Ci sarà anche il volto di Brescia e della nostra provincia, oltre ad altre belle località italiane, nel documentario che una troupe giapponese sta girando in questi giorni al seguito di Mika Ogawa, una brillante 33enne di origini nipponiche, ma da alcuni anni di casa a Rezzato. Mika ha sposato infatti Marcello Bertocchi, rezzatese doc.
La loro famiglia è già arricchita da due meravigliosi bimbi: Midori, 4 anni, e Zeno, 11 mesi. Mika dal 2017 è un’imprenditrice: ha lanciato un’attività di e-commerce che si chiama Stellina.shop. Un’attività che, viste le sue origini, ha puntato dritta al mercato giapponese dove le sue proposte di moda per bambini legate a marchi sconosciuti laggiù, soprattutto per quanto riguarda le scarpe, ha avuto sin da subito grande successo, tanto che la rete televisione nazionale nipponica NHK, ha pensato di renderla protagonista di una puntata di un programma molto seguito dal titolo «Seka hoshii mononi afureteru» cioè «Il mondo è pieno di cose meravigliose».
Le cose meravigliose sono naturalmente i cappottini e gli abiti che Mika propone ai suoi piccoli clienti o meglio, a chi li acquista per loro, ma anche le bellezze artistiche italiane immortalate dalla troupe. Fino al 29 ottobre Mika sarà ripresa nella scelta delle collezioni da inserire nel suo e-commerce o mentre è impegnata negli shooting fotografici, le cui sedi sono dislocate in varie città e regioni della nostra bella Italia. Un lavoro appassionante che la vede scegliere tessuti, modelli e accessori, decidere colori e abbinamenti, partendo da calze e scarpe sino ai cappottini.
Soprattutto le calzature hanno avuto il merito di introdurla nel mondo della moda per piccoli: «Ho sempre avuto un debole per le scarpe - confida Mika - ma in Giappone non ne esistono di belle e quindi acquistavo quelle italiane». Questa passione le ha dato il pretesto con le calze (altro accessorio molto di moda in Giappone), di partire con il suo lavoro. «In seguito ho inserito anche l’abbigliamento, incontrando il favore degli acquirenti, proprio perché propongo abiti artigianali curati nei dettagli, molti dei quali realizzati con tessuti biologici. Abiti fatti per durare». Ora Mika sta organizzando una collezione personale di cappottini che potrebbe chiamarsi, appunto, Stellina.
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