Purtroppo non capita spesso quanto vorremmo ma qualche volta la giustizia presenta il conto anche ai «ladri di sogni», i truffatori che prendono di mira anziani soli o fragili e li derubano di quanto di più prezioso hanno in casa, spesso i ricordi di una vita rappresentanti da un ciondolo, una fede nuziale o un bracciale. Venerdì mattina davanti al tribunale di Brescia però si è aperto il processo a carico di una coppia, madre di 45 anni e figlio di 21, che il 19 agosto del 2021 avevano raggirato una donna classe 1940, che vive nel quartiere di Campo Fiera a Brescia e a cui avevano portato via 2.800 euro, oltre a gioielli e tessera bancomat.
L’indagine della Polizia Locale però era riuscita a dimostrare che ad entrare in azione a Brescia fosse stata la stessa coppia che, il giorno dopo, era stata arrestata dai carabinieri di Verona, allertati da una donna che aveva visto degli sconosciuti in casa di una sua vicina. I truffatori erano stati bloccati sulle scale del condominio con in mano i monili appena trafugati.




