Resta agli arresti domiciliari l'avvocato bresciano Sergio Oliveri, ritenuto il vertice di un gruppo di 16 persone che tra 2009 2011 avrebbe truffato 162 risparmiatori, raccogliendo oltre 7 milioni e mezzo di euro spesi, secondo l'accusa, per interessi personali.
Il tribunale del riesame di Brescia ha rigettato il ricorso presentato per chiedere l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Brescia.



